Ieri mi sono fatto un bel giro a piedi per Bologna – non verso il centro, non verso l’università, ma passando nella zona periferica adiacente i viali che si orientano verso i Giardini Margherita (una zona relativamente nuova per me).
Ho beccato un fornaio che fa delle pagnotte da diversi chili, molto affascinanti. Il forno è in una camera adiacente alla stanza di “vendita”, ed è stato particolarmente buffo fermarsi una decina di minuti per vedere la signora-fornaia uscire più volte per sistemare pasticcini e pagnotte in giro per il negozio. Sembrava veramente di stare in casa di qualcuno.
Ho poi trovato un meccanico di biciclette molto simpatico e disponibile che sistemerà la citybike della mamma per martedì. (E ha delle bellissime biciclette da corsa in vista. Yuhm.)
Sono entrato da un macellaio (diverso dal solito) che mi ha fatto pagare prosciutto crudo e mortadella più dell’oro, ma che mi ha regalato un pacchetto di spaghetti. Boh.
Ho visto uno studio legale con un divieto riguardante il fumo grande così in sala d’aspetto e ho visto l’avvocato fumarci dinnanzi. Riguardo una certa questione, mi ha anche consigliato di trovare un meccanico che non facesse fattura in modo da non pagare l’IVA. (Sigh, che tristezza.)
Ho visto un tizio in auto imboccare una strada per il centro e chiedermi non se era Zona Traffico Limitato, ma se “c’erano delle telecamere“…
Ho visto pure Ivan Zazzaroni a Porta S. Stefano. Riconosciuto prima dalla voce che dalla faccia… Miracolo di radio DJ.
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