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Benché sia molto soddisfatto della mia Debian-Etch, è un periodo che mi sto guardando intorno per vedere di provare qualcosa di nuovo (lasciando Idrogeno sano e funzionale nella sua bella partizione).

Grazie ai CD delle riviste del settore, ho provato slax 5.1.8, knoppix e un paio d’altre, senza andare troppo in profondità.

Gironzolando in rete sono caduto vittima del fascino essenziale del sito e dei “modi” Slackware.

Slackware è la prima distribuzione per Linux, nata nel lontano (17) luglio 1993 ad opera di Patrick Volkerding – che continua tutt’ora a mantenerla e gestirla. La “Slack” è la distribuzione meno user-friendly presente nel panorama, e venendo dai tempi dei floppy, si è mantenuta tradizionalmente attaccata a tanti piccoli pacchetti di software archiviati solo con .tgz – niente .deb, .rpm o altro per Slack, che comunque legge gli .rpm.

I pacchetti Slackware sono caratterizzati dall’estensione .tgz e vengono archiviati con tar e gzip. All’interno dei pacchetti sono spesso presenti alcuni script che tendono a gestire link e aggiustamenti, ma non le dipendenze. I tool per la gestione dei pacchetti sono pkgtool, slapt-get (installpkg, removepkg, upgradepkg) e un paio d’altri derivati da altre distro.

Normalmente Slackware è apprezzata per la sua velocità e per la limitata richiesta in termini di hardware.

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Il sito ufficiale: slackware.com.

Il sito italiano: slackware.it.

Nel luglio 2007 è uscita l’ultima versione: Slackware 12.0.



4 Comments to “Slackware 12.0”


  1. GiacomoL — 5 October 2007 @ 6:19 am

    ah, buon divertimento… spero tu non metta slackware su un desktop…

  2. Simotrone — 5 October 2007 @ 12:20 pm

    Quello ho. Dove la dovrei mettere?
    Per ora non ho ancora fatto niente, ma visto che H funziona bene e ho un altro po’ di spazio a disposizione, why not?
    La prova si può fare, almeno per vedere come sono le altre distribuzioni…
    Alla peggio non ci capisco una fava, e via. ^ ^

  3. GiacomoL — 6 October 2007 @ 2:36 am

    “Desktop” as opposed to “server”… Slackware e’ tutto tranne che desktop-oriented, nel senso che fondamentalmente e’ usata per far girare dei server. Quindi: kernel ultra-solido ma “vecchio” (spesso senza driver recenti per cose tipo schede grafiche di ultima, USB modem, wifi etc), librerie “vecchie” ma sicure, window manager (gnome/kde) “vecchi” ma stabili etc etc etc. Insomma, fondamentalmente poco aggiornata ma molto stabile. E aggiornarla e’ un dolore al c**o (specialmente se paragonato al fantastic apt-get di debian).
    Lo scenario classico: prendi un pc, ci metti slack, e poi ti diverti per mesi a cercare di far funzionare tutte le periferiche in maniera sensata. Dopodiche’ butti tutto e installi Ubuntu/Debian/Fedora/Gentoo (o uno dei loro derivati), e in mezza giornata e’ tutto a posto. Se vuoi fare lo sborone su IRC, vai pure su Slack. Se vuoi imparare qualcosa su linux low-level, tanto vale che ti metti li’ con Linux From Scratch…

  4. Simotrone — 6 October 2007 @ 3:20 am

    Attualmente Idrogeno ha su la mia bella Debian che mi funge sopratutto sia come Desktop che da Server.
    Slack sarà (se mai la installerò) un esperimento. Per ora è su DVD. :)

    Chissà mai che in un futuro non usi Slackware come server super-semplice (visto che è molto leggera) e un paio di pc attaccati con Debian, Windows o altri sistemi.

    Comunque per ora sono solo in fase di “assaggio”.



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