Grazie a mio fratello, ho trovato questo articolo interessantissimo legato al consumo della CO2, e all’esperienza di una settimana di un giornalista di Repubblica.
Paolo Rumiz; Niente Auto, poco cibo, la mia vita ad emissioni zero.
E’ interessante, e andrebbe letto almeno come promemoria della nostra vita piena di eccessi e sprechi – nonostante le continue lacrime versate sul nostro sempre più “magro” tenore di vita.
Certe cose si fanno con volontà ferrea, per sentirci meglio con noi stessi e verso gli altri.
Un’etica che non solo è diventata rara, ma addirittura è accusabile di qualunquismo e di essere “fuori dal mondo”. Mah.
In qualità di “ultimo cavaliere”, mi sento ancora legato a certe cose. Ho ricevuto tante critiche in passato, e tristemente le ricevo anche nel presente… Temo le riceverò anche in futuro, ma forse è meglio che mi tenga stretto quel paio di principi che mi fanno ancora vivere col sorriso, dentro di me.
Anche se nessuno lo potrà mai vedere.
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