Fantastica intervista alla Carfagna riguardante bordelli e famiglia.
Riporto uno stralcio:
A proposito di famiglie, che ne pensa di unioni di fatto e matrimoni gay?
“Sono contraria”
Ma non è il ministro delle pari opportunità?
“Io non ho pregiudizi, ma non possono pretendere di essere famiglie”.
Perché?
“L’idea di famiglia viene da una tradizione religiosa – e io ho fede anche se cerco di essere laica come ministro – viene dalla costituzione, dal diritto civile e naturale: è composta da un uomo e una donna che si uniscono per dare vita a figli per proseguire la specie”.
E tutti gli altri, laici o atei, etero e omo?
“Trovo giusto rivendichino diritti civili, trovo giusto che chi è stato assieme una vita possa subentrare nell’affitto, andare a trovare il compagno in ospedale. La famiglia però è un’altra cosa”.
Abbiamo il monopolio de il concetto di famiglia. Fortuna che ci abbiamo la religione noi.
PS: Ed è il ministro della pari opportunità. C’è andata di culo.
2 Comments to “Famiglia secondo religione”
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Grande trone, quoto parola per parola…
Magari che l’ha votata sarà molto contento…io sono solo allibito (per non dire di peggio)…