Scoperta una vaccata per il mio idrogenetto. :)
# apt-get install colordiff

colordiff – a tool to colorize diff output

DESCRIPTION
colordiff is a wrapper for diff and produces the same output as diff but with coloured syntax highlighting at the command line to improve readability. The output is similar to how a diff-generated patch might appear in Vim or Emacs with the appropriate syntax highlighting options enabled. The colour schemes can be read from a central configuration file or from a local user ~/.colordiffrc file.
[...]

Una cosina simpatica per chi usa molto diff.

Su colordiff.sourceforge.net.

Nuoooooo. Son tornati i comunisti.
Si però anche loro, scrivere qualcosa di nuovo… Cheppalle.

Berlusconi fiddles, Italy burns

Silvio Berlusconi’s government is turning out to be depressingly similar to his previous one

Visto così l’Economist sembra un giornaletto scandalistico. Babbabia.

Comunque, almeno il finale:

[...] The government’s (and parliamentary) fixation with the courts and judicial reforms might be less alarming were there not so much else to be done that is both important and urgent. After a deceptive uptick in the first quarter, the economy is virtually stagnant again. Bank of Italy analysts paint a desolate picture of weak consumption and rising inflation. They have also raised the spectre of credit problems in a country that has so far been spared the worst of the global squeeze. They note that 70% of Italian mortgages are at variable rates, higher than the EU average—and this in a country where real disposable incomes are shrinking.

The central bank forecasts a paltry 0.4% growth in GDP this year and next. Its 2008 estimate is in line with the government’s (between zero and 0.5%), but more optimistic than the IMF’s April prediction of 0.3%. The Italian economy is yet again the backmarker in the euro area. Perhaps the most alarming news came on July 10th, when industrial production was reported to have slumped in May, down by 4.1% on a year earlier. Emma Marcegaglia, head of the employers’ lobby, Confindustria, said she was “really worried”. She is right. The engine of the good ship Italia is sputtering; the wind is blowing it towards the rocks; and the captain is busy with other matters.

So far the government’s only economic initiatives have been to scrap an unpopular house levy and reduce the tax on overtime. There is no hint of any debate on the liberalising measures that Italy’s hidebound economy badly needs. On the contrary, the government seems bent on pumping even more taxpayers’ money into the crippled national airline, Alitalia, and is now talking of changing the law to permit this. Looking ahead to the autumn, Mr Berlusconi has at least announced one “radical reform”—but only of the courts.

Sostantivo femminile plurale. Raramente essequie.
Cerimonie, onori e preghiere con cui si accompagna o si commemora un defunto. Accompagnare un cadavere alla sepoltura.
Dal latino exsequiae, ex-sequi; (sequi) accompagnare, seguire, (ex-) completamente.

E’ un brutto mondo, per noi – comuni esseri umani – abituati a ragionare in base 10, a maggior ragione quando dobbiamo scendere a patti con una realtà elettronica che, come si sa, risulta più altro binaria: o 1 (uno, true, segnale), o 0 (zero, false, assenza di segnale).

Un bit può assumere un valore: 1 o 0. Un byte è un insieme di 8 bit, e può assumere 28 = 256 valori (il che di solito è sufficiente per avere un sacco di simboli a disposizione e comunicare).

Ora, quando si compera un bell’hard disk nuovo, ci si ritrova davanti delle cifre grandi e bellissime, ad esempio “mezzo Tera di capacità”, uguale cioè a 500 Gigabyte, corrispondenti a 500 miliardi di byte(s).

In effetti il mio hdd dice di avere una disponibilità di 500.107.862.016 byte:

Disk /dev/sdb: 500.1 GB, 500107862016 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 60801 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes

Dopo partizionamento, formattazione (ext3) e mount del device ho ottenuto la seguente:
idrogeno:/home/sim# df -h

Filesystem Size Used Avail Use% Mounted on
[...]
/dev/sdb1 459G 199M 435G 1% /mnt

459 Giga? Ma non dovevano essere 500?

In effetti ci sono 500 miliardi di byte, ma non 500 Gigabyte. E il perchè è che la macchina non conta in decimali, ma in binario (potenze di 2 FTW).
1 Kilobyte, che per un rivenditore qualunque sono 1000 byte, in realtà sono 210 byte, cioè 1024.
Dunque 1 Gb è uguale per il rivenditore a 109, ma in realtà per la macchina servono 1.073.741.824 byte per fare un Giga (230).
Infine, i nostri 500.107.862.016 bytes, che in decimali sembrano proprio indicare 500 Gb di dati, in realtà vengono letti dalla macchina come:

500.107.862.016 byte /1024 = 488.386.584 Kb
488.386.584 Kb /1024 = 476.940 Mb
476.940 Mb /1024 = 465.76 Gb

che non è ancora la misura esatta dello spazio a disposizione perchè ci sono delle percentuali riservate, ma è molto molto vicino ai 459 Gb identificati dal report del filesystem.

In Linux, quando si installa un sistema su di un bellissimo hard disk nuovo di zecca, si nota che il disco in questione è stato partizionato in una parte primaria – dove ci stanno dati, boot e altro – e una parte di swap.

Name Flags Part Type FS Type [Label] Size (MB)

sda1 Primary Linux ext3 60003.42
sda2 Boot Primary Linux ext3 [idrogeno] 98999.48
sda3 Primary Linux swap / Solaris 1036.39

Ma cos’è la swap partition?
Una utile guida mi viene in aiuto: Linux Partition HOWTO, di Anthony Lissot version 3.5, 30 Nov 2005, (basata sulla guida di Kristian Koehntopp del 1997)

Ogni processo funzionante sul nostro computer è localizzato in un numero di blocchi nella RAM. Questi blocchi sono chiamati pages. Il set di istruzioni che andrà presto in uso è detto working set; Linux prova a predire questi accessi alla memoria (assumendo che le pages usate di recente siano usate anche nel prossimo futuro) e tiene queste pages nella RAM, se possibile.

In Linux, RAM e spazio swap si sommano (non è vero per tutti gli Unix). In sostanza: 256 Mb di RAM + 256 Mb di swap fanno un totale di 512 Mb di memoria virtuale.

Se ci sono troppi processi avviati sulla box, il kernel tenterà di liberare RAM scrivendo le pages sul disco: questa è la ragione per cui esiste lo spazio di swap; in effetti esso incrementa l’ammontare di memoria disponibile – è necessario comunque ricordare che l’I/O del disco è centinaia di volte più lento della RAM. (Insomma, la memoria è di emergenza, e non un’extra.)

Se la memoria diventa così scarsa che il kernel va a leggere i processi (working set) sul disco, la box comincia a rallentare enormemente e il disco viene letto in maniera molto insistente.

Articoletto decisamente avvelenato, ma banalmente interessante per ciò che riguarda la situazione sociale attuale.

Maledetti professori, di Ilvo Diamanti

E pensare che io, a saperle un po’ meglio le cose che mi piacciono, andrei volentieri a cattedrare.

PS: Avendo conosciuto parecchie persone del campo, in effetti concordo: se la sono tirata anche un po’ sui piedi.

Studio Simon, Omaggio ad Andy Warhol (1973)
Omaggio ad Andy Warhol

La vera felicità è di non avere mai niente di più di quello che ti serve
Dino Gavina

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