Fantastico Brunetta.
Brunetta: «Basta lamenti, in Italia i migliori ammortizzatori sociali»
Brunetta: «[...]Ed è proprio nei momenti di difficoltà come questo che il mercato del lavoro italiano dà il meglio di sé».
Giornalista: Adesso, che i precari sono esposti al vento della crisi?
B.: «Mi rendo conto di andare controcorrente. Ma, nella realtà, nessuno è lasciato fuori. Vediamo il quadro generale. In Italia lavorano in 22 milioni. Il tasso di occupazione media e quello femminile è un po’ sotto lo standard europeo; ma, se si aggiungono i 3 milioni e mezzo del sommerso, siamo in pari».
G.: Del sommerso c’è poco da rallegrarsi, non crede?
B.: «Il sommerso è stato una scelta sociale implicita, che svolge una funzione soprattutto nei tempi di crisi. Il sommerso è un grande ammortizzatore sociale. Attenzione: non grido “viva il sommerso”. Prendo atto della realtà».
Attenzione gente, il sommerso è una scelta sociale implicita! Il lavoratore rinuncia a tutele e garanzie per portare qualche soldo a casa, col nero.
E un ministro della Repubblica afferma che in tempo di crisi questo rappresenta un grande ammortizzatore sociale.
Non male.
Sul resto si può concordare o meno, ma che il nero sia una scelta sociale implicita per contrastare la crisi… Ma vaffa.
2 Comments to “Brunetta ed il nero…”
Write a comment
You need tologin.
Lui prende atto, i lavoratori lo prendono in c…
Certo che quest’uomo non ha proprio senso del ridicolo… “Il mercato del lavoro italiano, al di là delle sue contraddizioni, è mirabile, funzionale, efficiente, flessibile, reattivo, intelligente, e a modo suo equo.”
Cavoli, l’Italia e’ pronta per far concorrenza ai giapponesi! Una gioiosa macchina da guerra!
Ma capisco che per lui sia equo, nel senso che il bottino^H^H^H^H^H^H la ricchezza viene spartita equamente tra lui, Silvio, e i suoi compagni di merende.
Ma il bello è quello… sembrano senza vergogna.
Fantastico.