.. è che costa poco.
Mi è morta la GF 8600 GT di cui avevo scritto qui.
Che nostalgia vedere le mie prime box “fatte a mano”… 2007. Uh.
Comunque non funzica più, e ora voglio trovare qualcosa di analogo non avendo alcuna necessità grafica.
Dovrebbe essere una cosa semplice ed economica. ^_^ Vediamo un po’.
Non avevo trovato subito tutte le info relative ad a2ps, così ho insistito nella ricerca fino ad imbattermi nel manuale finalo-totalo.
Molte opzioni sono descritte nel manuale, ma ho trovato soprattutto interessante la parte relativa gli “escape” – cioè le sequenze di caratteri che vengono rimpiazzate da valori se usate nelle opzioni del programma.
Con gli escape è possibile creare delle macro condizionali come:
left footer = #?l!%E!#?v|%E|%s./%s#|!
che si può tradurre in
#?l! ... ! ... ! se si è in landscape mode !%E! metti la data in formato esteso ...in caso contrario valuta un'altra condizione... #?v| ... | ... | se stampi sul retro di un foglio |%E| di nuovo la data estesa ...oppure... %s. attuale numero di pagina / %s# totale numero di pagine
Ecco una descrizione esaustiva.
Ho trovato anche interessante che si possa mettere un watermark con l’opzione –underlay come background su ogni pagina.
Ascii to ps (a2ps), comodo per poi generare un pdf (ps2pdf).
Comodo di default (manda alla stampante di default il testo abbellito e “miniaturizzando” le pagine – 2 per foglio), un po’ meno da configurare.
Io almeno non ho capito chiaramente come si impostano i parametri e/o dove sono descritti.
Fin’ora…
$ a2ps --list=defaults
Stampa i default a schermo.
$ cat in.txt | a2ps -1 -B
--left-footer='$E' --right-footer='$Q' --center-title='Titolo'
-o out.ps
Leggendo da file ascii di input, (-o) produce un file postscript di output, (-1) mette tutto su una pagina – invece che sulle due ridotte di default, (-B) toglie tutti gli header di default ma ne resetta qualcuno (left-footer, right-footer, il titolo al centro).
La parte interessante sono le variabili che non ho ancora capito da dove vengono…
- $e / $E
- Data in formati differenti (Nov 25, 11 / Friday November 25, 2011)
- $t / $T
- Tempo in formati differenti (11:11am / 11:11)
- $q / $Q
- Conteggio delle pagine (Page 1 / Page 1/1)
E non mi invento niente… LightDM
LightDM is an X display manager that aims to be light, fast, extensible and multi-desktop.[1] It uses a WebKit backend to draw HTML-based login interfaces
E’ leggero e veloce… con WebKit come backend. Se, vabbè.
21:02 < cls> ubuntu-like people always have a weird view of what's light
and what isn't.
(Leggere ad alta voce con tono nasale.)
Se anche TU hai i maroni devastati dai Desktop Environment (o Window Manager) che usi sul pc e navighi il web alla ricerca di alternative…
Se sono 48 ore che le stai provando tutte, ma proprio tutte, per evitare che lo schermo del tuo laptop diventi nero e non ti faccia più fare nulla che non sia riavviare il pc col pulsantino…
Se guardi febbrilmente /proc e confronti con diff gli output di ps per capire dove e come il kernel nasconda le sue segrete interazioni col monitor…
Se cominci a pensare di buttare via tutto perchè non ti pare possibile che “quello” si spenga e non ti ridia più il controllo neanche dopo che hai disattivato tutte le impostazioni di screensaver e simili…
…
Forse è il caso che pigi il tasto relativo l’illuminazione del monitor. Magari il “segreto” sta tutto lì.
Purtroppo, icedove (il gemellino nobrand di thunderbird) mi lascia spesso perplesso. In effetti sono i coder di mozilla che mi colpiscono.
Premesse: In ambiente Linux i permessi sono importanti, e di default la creazione di file da parte di un utente comune è sottoposta ad un codice di permessi che è -rw-r–r– , detto in ottale 644, detto in termini umani: l’utente può leggere e scrivere/modificare il file, mentre gruppi e altri possono solo leggerlo/copiarlo – e poi modificarselo a casina propria.
Situazione: Ho di recente aggiornato un mail browser su una box per sperimentare ed Icedove è passato dalla versione 2.* alla versione 3.0.11 – molto bene. Alcuni cambiamenti ci sono stati, ma li ho percepiti come superficiali (solite cose di configurazione, opzioni, ecc.).
Problema: Salvando un attachment col nuovo programma viene fuori invece una cosa curiosa:
-rw------- 1 simone users 29 Nov 18 11:58 zzz.txt
Il file ha permessi 600… wtf?
La mia umask è 0022 (che setta i permessi a 644, come vorrei), ma icedove se ne frega… No buono.
Comincio a cercare un’opzione che mi permetta di settare l’aspetto ma non trovo niente. Invece mi imbatto in questo bug. Mmm, molto male.
Leggendo questo commento
From the use of “06*” in the code, it seems that 00600 is hard-coded
in more places in nsMessenger.cpp that handles attachment saving in
v3 series.
ma non potendoci credere (hanno hard-codato i permessi? O_o Are you crazy?), decido di verificare.
$ strace -ff -o /tmp/strace_icedove /usr/lib/icedove/icedove
L’opzione -ff permette di seguire i fork del programma e generare dei file di log diversi, ciascuno col nome del pid del processo come suffisso.
Dunque uso icedove, mi spedisco un file con attachment, lo salvo sul fs (e ovviamente ha i permessi ristretti), chiudo tutto.
Cerco di capire se c’è una modifica al setting di umask per qualche motivo nei log di strace:
$ grep -C2 umask strace_icedove.4*
-open("/usr/lib/icedove/res/hiddenWindow.html", O_RDONLY|O_LARGEFILE) = 24
umask(0777) = 022
umask(022) = 0777
-stat64("/usr/lib/icedove/res/hiddenWindow.html", {st_mode=S_IFREG|0644, st_size=117, …}) = 0
-sched_get_priority_min(SCHED_OTHER) = 0
Un cambio e poi un reset immediatamente dopo (chissà, ci han ripensato?).
E quindi che può essere… come diceva il bug?
$ grep zzz.txt strace_icedove.4*
stat64("/tmp/zzz.txt", 0xab97de8c) = -1 ENOENT (No such file or directory)
lstat64("/tmp/zzz.txt", 0xab97de8c) = -1 ENOENT (No such file or directory)
open("/tmp/zzz.txt", O_WRONLY|O_CREAT|O_TRUNC|O_LARGEFILE, 0600) = 42
stat64("/tmp/zzz.txt", {st_mode=S_IFREG|0600, st_size=0, …}) = 0
stat64("/tmp/zzz.txt", {st_mode=S_IFREG|0600, st_size=29, …}) = 0
lstat64("/tmp/zzz.txt", {st_mode=S_IFREG|0600, st_size=29, …}) = 0
lstat64("/tmp/zzz.txt", 0xb28ff06c) = -1 ENOENT (No such file or directory)
Opporcavacca, l’hanno fatto sul serio:
Interessante il fatto che l’umask del sistema (0022 per lo più) avrebbe anche un senso, ma richiederebbe di agire su un mode 0666 (l’umask toglie, non mette).
Da man 2 open si evince chiaramente che O_CREAT necessita del mode, e che calcola
mode & ~umask
cioè in questo caso
0600 = 110 000 000 0022 = 000 010 010 e ~0022 = 111 101 101 & 110 000 000 = 111 101 101 - ------------- 110 000 000
quindi sempre 0600 (ovviamente).
A leggere da qui pare che il problema sussista da tanto tempo…
Dovendo ancora imparare a stare zitto, me lo rammento.
[...] Il fatto è che non è vero che la libertà di parola e la democrazia IMPLICHINO che sia una buona idea parlare anche di ciò che non si conosce. Il diritto di parlare di ciò che si vuole come e quando si vuole non implica il dovere di farlo né, tantomeno, implica che quanto si afferma sia sempre sensato. [...]