Ieri sera è arrivato a casa Titanio.

Dopo anni di pensamenti e ripensamenti (ed e3pc), ho ben deciso di provare un portatile “serio”: l’idea era di prendere qualcosa con una CPU moderna, una portabilità alta (poco peso, connessioni varie, batteria accettabile) e magari… un disco a stato solido. :-P

Dopo un weekend di ragionamenti vari, le scelte venivano ristrette ad un manipolo di portatili Lenovo, ad un singolo modello Dell della linea Latitude e al gruppetto Apple composto da MacBookPro + MacBookAir.

Dopo aver confrontato prezzi e altro (lascio il cuore al Lenovo X220) la scelta è ricaduta sul ThinkPad E420s.

Caratteristiche importanti: i5, 4GB di RAM potenziabili a 8, 128GB di disco fisso a stato solido.

Il portatile ha anche una webcam (dalla qualità notevole, mi pare) e un lettore CD/DVD che non desideravo particolarmente, 3 porte USB (purtroppo nessuna USB3), e-sata, slot per il 3G e lettore di schede SD, wifi e blootooth, uscita VGA.
Fra le finezze ha un touchpad mostruosamente grande e un trackpoint che si rivelerà utile, nonchè il lettore di impronte digitali (andrà sotto Linux? Mah). :-P
Nota positiva: alle prime accensioni è sembrato rapido, silenziosissimo e pareva non scaldare. E’ anche più leggero di quel che mi aspettassi.
Nota negativa: la batteria non pare facilmente rimovibile.

Mo’ vedremo come gira, e speriamo che la batteria tenga.

Link utili:
Con archlinux e kernel 2.6.38 pare girare.

Ufff. E’ ora di pensionare un centinaio di VHS che non ha senso tenere lì ad occupare spazio inutilmente.

C’è roba a cui sono veramente affezionato, e che mi ha seguito per più di ventanni attraverso innumerevoli traslochi e riordini.

Excalibur, la mia prima VHS. Poi Braveheart, Star Wars, il Lago dei Cigni, il Flauto Magico, Kenshiro il film, Macross e la collezione completa di Robotech (oltre 40 videocassette). Ghost in the Shell… un sacco di roba.
E non ho ovviamente ricomprato tutti i DVD… ammesso pure che si trovi.

Sic sic.

Con un autunno così, mi pare brutto tenere Drosera in garage. :)

Un momento di pausa Abbagliante!
Pare docile… Speed light.
Fiuuu, sono vivo. Cavallo e cavaliere.
Fiuu, l’ho scampata. Mr. Tronphiusness

Bello entrare in camera. :)
Girasoli in camera

Volevo mostrarvi uno dei recipienti più brutti mai pensati da mente umana.
vasetto miele
Si può decidere di mettere il miele in una cosa del genere?

Ce l’ho fatta: cablaggio ethernet casalingo effettuato, ed è molto più semplice di quello che potevo aspettarmi.

Necessità:

  • molla
  • nastro adesivo da elettricista
  • forbici da elettricista
  • cacciaviti
  • cavi
  • prese rj-45

Alla Comet ho trovato le RJ auto-crimpanti per la ethernet (stra-comode) della linea Bticino Magic a 6.99 euro l’una. Boh, secondo me si son sbagliati (le avevo sempre viste al doppio). Comunque buono così.
Per altro ho dovuto anche spostare le prese del doppino del telefono, ma quello è il meno (il telefono va sempre).

Note:

  • Il doppino telefonico è stato inserito in un “frutto” con 4 agganci. Guardando lo schema disegnato sopra il cavo rosso va nella posizione 2 (L2) e il cavo bianco nella posizione 3 (L1).
  • Se si decidesse di farsi i propri cavi ethernet oltre all’oggetto crimpante (80 euro circa) serve centrare l’ordine dei fili: una guida al montaggio di un cavo di rete.

Promemoria:

  • Sempre meglio controllare prima il tipo di prese che si hanno.
  • Sui frutti RJ-45 della bticino sono indicati due pattern (A e B) di cui non ho capito bene il perchè (forse dovrebbero indicare l’eventuale schermatura presente nel filo): io comunque ho scelto la A, ed va tutto che è una meraviglia.

Comunque, il giochetto è fatto, il layer 1 della rete di casa è ora molto più flessibile. :)

Di recente, prendendo la moto nuova, mi sono dovuto preoccupare del casco.
Ho scoperto un po’ di informazioni interessanti sui materiali che lo compongono (policarbonati o fibra) e sulla manutenzione che non conoscevo. (La guida che ho trovato estremamente interessante.)
In questo modo, ho anche controllato l’omologazione del mio AXO che speravo di poter riutilizzare.
Casco Axo - matt black
Niente da fare. Un casco preso nel 2000 non ha l’omologazione necessaria.

Così mi sono andato a cercare qualcosa di nuovo, e ho trovato questo di cui sono davvero soddisfatto.
Casco Kagayama Shoei

Già che c’ero, mi sono fatto pure un giro in cantina dove non ho trovato il vecchissimo Nolan rosso ma comunque ho beccato un altro reperto oramai inutilizzabile.
Casco Nolan
In effetti potrei anche buttare il vecchio, ma ho notato che la Shark fa uno sconto rottamazione del 25% sui caschi… quindi non si sa mai.
:-P

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