Ho trovato questo sketch della Litizzetto caruccio.
Fortuna non è l’unica della TV a far ridere (amaro): Sgarbi a Benigni: “Comunista come Prodi”. Onestamente, credo che al più sia Prodi a poter ambire ad un livello di comunismo pari a quello di Benigni, ma in effetti non credo riesca.
Ma è ovvio che l’articolo è just for fun: lo si evince anche dalle battute di Iva Zanicchi che ha dei nipoti che vanno a scuola e che non vuole che si vergognino (ah beh, per la presenza di Benigni…).
La TV è un vero spasso – peccato non aver abbastanza tempo da dedicarle.
30 anni e non sentirli…
Che bazza! ![]()
Sapendo che ho studiato francese alle medie e che la lingua mi piace molto, nonostante sia palesemente ignorante a riguardo, qualcuno mi ha detto in partenza per Parigi:
“[...], tu però suggeriscimi le parole in francese!”
Beh, come si sa (pure a mio cuggino lo sa, e lui il francese l’ha studiato sul serio!!!), le parole chiave in francese sono 5. Fondamentali, risolutive, sempre valide.
E’ un po’ come il 42 di autostoppistica memoria (La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto).
Insomma, le parole chiave del francese sono:
“Oui, je suis Catherine Deneuve.“
Non una di più, non una di meno.
In effetti il tempo passa, e i riferimenti si perdono. Si torna indietro diversi lustri…
Il tutto partì da qui, da uno spot del 1982 (?) della Lancia Delta LX.
En tout état de cause, oui, je suis Catherine Deneuve, et dans le doute, abstiens-toi.
Per promuovere la mia personale campagna:
“Spegni la TV che tanto ci sono miliardi di cose più interessanti da fare al mondo”
vi porto una citazione che dovete assolutamente considerare, poiché proferita da un esperto del settore.
“Ricordate che i nostri spettatori, come dicono in America, hanno più o meno la licenza media – e non erano i primi della classe.”
Silvio Berlusconi, ai venditori di pubblicità
A. Stille, Citizen Berlusconi, Garzanti, p.74
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– Hai detto Vash The Stampede?
- Già. Proprio lui, il tifone umanoide. Su cui ora pende l’assurda taglia di 60 miliardi di doppi dollari. Dicono che si sia fatto vedere nella città di Dankir…
- Allora, che è successo?
- Beh, adesso Dankir è una città fantasma. C’erano montagne di cadaveri per le strade e sembra che il becchino abbia fatto tanti soldi da costruirsi un intero palazzo di legno pregiato.
- Fiuuu. Quell’uomo è davvero incredibile.
- Eh, non mi sorprende affatto. Avere a che fare con Vash è come danzare un valzer con la morte in persona. Uccide indifferentemente sia donne che bambini e distrugge le città con spaventosa leggerezza. Il suo soprannome è proprio azzeccato. Basta soltanto nominarlo, per causare un fuggi-fuggi generale.
Episodi.

- L’uomo da 60 miliardi di doppi dollari
- Truth of mistake
- Peace maker
- Love & Peace
- Hard puncher
- Lost July
- B.D.N.
- …e poi, soltanto il deserto e il cielo
- Murder machine
- Quick draw
- Escape from pain
- Diablo
- Vash the Stampede
- Little Arcadia
- Demon’s eye
- Fifth moon
- Rem Saverem
- Per ora, addio
- Hang fire
- Flying ship
- Out of time
- Alternative
- Paradise
- Il crimine
- Live through
- Sotto un cielo così azzurro
Ci sono cose che non si possono esprimere a parole, sono i pensieri nascosti nel cuore della gente; e c’è un solo modo per comprenderli: guardare negli occhi di chi ti sta di fronte. Solo se si guarda dritto negli occhi si può comprendere. Esiste una sola verità.
Stasera torna in onda Luttazzi, dopo anni che non lo si vedeva, su La7.
DECAMERON – Politica, Sesso, Religione E Morte
Finalmente da sabato 3 novembre Daniele Luttazzi torna in televisione con DECAMERON, il nuovo varietà satirico per adulti. Un programma in dieci puntate che andrà in onda in seconda serata, alle 23.30.