Un mazzo con cui mi sono divertito e ho rullato serenamente fino al Top 50.
Mazzo Time Darkness
Il “segno” è Time, la stringa di codice è questa:

4vj 4vj 4vj 4vj 4vj 5rg 5rg 5rg 5rk
5rk 5ro 5uk 5uk 5uk 5uk 5uk 5uk
 5uk 5uk 5uk 5uk 5uk 5uk 5ul 5ul
5ul 5um 5um 5um 5um 5uo 5up
5up 5ur 5us 5ut 5ut 7q5 7q5 7t9

Sempre per elements, un bel mazzo monorosso che mi ha dato parecchie soddisfazioni.

Mazzo mono-fire

Funziona benone fino ai nemici di quarto livello, e non ci vuole poi tanto a costruirlo (vince e perde molto in fretta, indeed).

Il qui presente mazzo scarabei funzionicchia.

Scarabei all'opera

Se magnano di tutto. :-)

L’idea del mazzo è questa, ma sicuramente merita aggiornamenti.
Mazzo scarabei

PS: Il gioco è Elements.

Mi sono ritrovato in mano una webcam Logitech C120 e ho ben deciso di fare una prova con le mie Debian.

Dunque, su krypton (stock kernel e tutto molto di default) le cose sono andate molto bene:

sim@kripton:~$ uname -a
Linux kripton 2.6.26-1-amd64 #1 SMP Fri Mar 13 17:46:45 UTC 2009 x86_64 GNU/Linux

Psichedelic

In primis bisogna controllare i driver per la propria webcam: questo sito elenca le webcam supportate dai driver gspca.

Con lsusb si può ottenere il codice dell’oggetto per la ricerca:

sim@kripton:~$ lsusb
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
Bus 001 Device 004: ID 046d:08d9 Logitech, Inc. QuickCam IM/Connect
Bus 001 Device 002: ID 046d:c040 Logitech, Inc. Corded Tilt-Wheel Mouse
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub

Nel mio caso, l’id del produttore è 046d e l’id del prodotto è 08d9.

Nota: l’utility lsusb fa un po’ schifo (mi ha dato un paio di segmentation fault di troppo); l’id del prodotto si può trovare anche alla connessione della webcam con dmesg, che infatti mi passa la riga:

usb 1-8: New USB device found, idVendor=046d, idProduct=08d9

Una cosa cui fare attenzione riguardo i driver delle webcam è la seguente:

The GSPCA driver provides support for digital cameras and webcams
based on SPCA5xx chipsets.  To install on Lenny: "aptitude install
gspca-modules-$(uname -r) && modprobe gspca".  This driver is
included in mainline Linux kernels as of 2.6.27.  Supported
devices: http://mxhaard.free.fr/spca5xx.html

(Dai kernel 2.6.27 il supporto gspca è nativo.)

Dunque, controllati i driver e la versione del nostro kernel, l’uso di module-assistant ci verrà in soccorso:

kripton# m-a a-i gspca
kripton# modprobe -v gspca

Il primo comando prenderà i sorgenti necessari per compilare i moduli per il vostro kernel; il secondo li caricherà seduta stante.
Nell’istante in cui i moduli verranno caricati, il kernel spammerà una cosa del genere (controllabile col solito dmseg):

Linux video capture interface: v2.00
gspca: USB GSPCA camera found.(ZC3XX)
gspca: [spca5xx_probe:4275] Camera type JPEG
gspca: [zc3xx_config:669] Find Sensor HV7131R(c)
gspca: [spca5xx_getcapability:1249] maxw 640 maxh 480 minw 160 minh 120
usbcore: registered new interface driver gspca
gspca: gspca driver 01.00.20 registered
[...]

E il gioco è fatto! (Un controllo lo si può fare andandosi anche a cercare se è stato creato il device: $ ls -l /dev/video0 )

Webcam funzionante! Ora ci vogliono i programmi…

# apt-cache search webcam

mi ha fatto notare che ce ne sono davvero una quantità. La prima scelta è ricaduta su gqcam, ma c’era un’aberrazione verso il blu notevole che non avevo voglio di stare a correggere, quindi altro giro altro regalo:

# apt-get install cheese

E abbiamo cominciato a divertirci.

Il programmino è semplice, un po’ lentino, ma ha alcuni simpatici filtri. :-)

Lou Ferrigno me fa na pippa
Versione Hulk

Evvai. Webcam attivata. :-)

[Edit postumo]
Su Idrogeno ho un kernel customizzato 2.6.29, così ho dovuto rebuildarlo andando a cercare sotto Device drivers -> Multimedia drivers -> Video Capture adapter -> V4L USB devices -> GSPCA based webcams il driver ZC3XX USB Camera device.
Rebuildato quello, montati i moduli, funzia tutto pure su H.

Yeppa.

Come in tutti i giochi di cartine che si rispettino, i counter sono fondamentali.
Per counter si intende generalmente le “contromisure” ad effetti indigesti.

Anti-creatura / Crowd control

A parte i danni diretti provenienti da fulmini ed affini (frost bolt, fire bolt, ecc.), ci sono carte generalmente un po’ più utili.

  • GravitàGravity Shield: blocca tutte le creature con più di 5 hp.
  • FuocoFire Shield: un crowd control passivo ma devastante, ogni creatura che attacca il giocatore si becca un danno per attacco compiuto
  • FuocoRain of Fire: molto forte e molto costoso (7), causa 3 danni a tutte le creature avversarie.
  • AriaThunderstorm: la tempesta è il “rain of fire” dei poveri: 1 solo danno al costo di 2 quanti.
  • EtereDimensional Shield: per tre turni è impossibile attaccare fisicamente il proprietario.

Altri effetti interessanti:

  • EntropiaMaxwell’s Demon: uccide una creatura cui l’attacco sia più alto della difesa (anti-draghi per eccellenza). Indipendente dagli hp del bersaglio.
  • MortePlague: piazza un segnalino veleno (1 danno al turno) su ogni creatura avversaria in gioco (un po’ lento, ma morte ha questo).
  • GravitàOtyugh: uno 0/3 che al costo di un quantum si mangia una creatura con meno hp di se medesimo. Indipendente dagli hp del bersaglio.
  • TempoReverse time: rimette una creatura in campo come prima carta del mazzo del giocatore che la possiede.
  • TempoAnubis: rende immortale (intargettabile) un’altra creatura in gioco (2 quanti di etere).
  • TempoScarab: Come l’Otyugh, si mangia le creature con hp minori dei suoi (gli hp dello scarabeo dipendono dal numero di scarabei in campo e sotto il controllo del giocatore).
  • TempoEternity: Arma rara che rimette in cima al mazzo del proprietario una creatura in campo.
  • TempoSundial: Permette di bloccare tutte le creature per un turno (non si può attaccare). Già che c’è, al costo di 1 quanto bianco si può pescare una carta.

Anti-skill / Lobotomize

Molte creature hanno abilità rognose e molto pericolose. Qualche carta può annullarle rendendo inutili molte strategie. :)

  • AcquaMind Flayer: Lobotomizza una creatura (al costo di un quanto d’etere).
  • EtereLobotomizer: l’arma rara che lobotomizza le creature.

Anti-permanenti / Shatter

Per spaccare gli oggetti e i pillar dell’avversario.

  • FuocoDeflagration: per soli due quanti spacca un oggetto o un pillar.
  • AcquaTrident: un’arma rara che con 3 quanti di terra distrugge 3 pillar a caso dell’avversario.
  • OscuritàSteal: prende un permanente (ie: pillar o oggetto) all’avversario e lo schiera dalla nostra parte (sostituendo eventuali armi o scudi).
  • TerraPulverizer: arma rara di terra che può distruggere i permanenti.
  • TerraEarthquake: distrugge 3 pillar.
  • OscuritàDevourer: non distrugge le terre ma assorbe un quanto al turno dal pool dell’avversario convertendolo in darkness quantum.

Anti-veleno

Da avvelenati, abbiamo solo una possibilità: accoppare il nemico prima che il damage over time ci uccida. Oppure curarci.

  • AcquaPurify: Attualmente purify è l’unica carta che cancella il veleno (al costo di 1 solo quanto d’acqua). Notizia interessante, se upgradato costa 1 mana qualunque (il che lo rende molto vantaggioso.

In tutti i giochi di carte la manipolazione del mazzo è fondamentale.
Si tenga conto che in Elements finire le carte fa perdere la partita, quindi occhio.

TimeAttualmente ci sono poche carte che fanno pescare, e sono tutte Tempo.

Sundial fa pescare 1 carta come effetto collaterale al costo di 1 quanto luce. E’ comodo perché costa poco (1 quanto tempo) e blocca gli attacchi per un turno.

Il Golden Hourglass è la carta per pescare: al costo di 2 quanti tempo (1 se upgradata) si prende una carta extra durante il turno.
Non si può dire che non mi piaccia, ma il costo è alto (3 quanti tempo) specialmente nei mazzi rainbow (cioè i mazzi multicolore che di solito prendono quanti dai pillar generici).

Meglio ricordare anche Eternity e Reverse time che manipolano il mazzo rimettendo creature nel mazzo del proprietario (si evitano danni prolungati, riprendono in mano creature importanti o danneggiate, fa stallare l’avversario che non pesca carte nuove, creature costose vanno ripagate per intero).

Molti allegri coetanei hanno speso tempo e soldi su Magic: The Gathering, “antico” quanto riuscito gioco di carte.

Magic è (poichè risulta tutt’ora vivo e giocato) un gioco di carte collezionabili. L’abilità dei giocatori consta tanto nel vincere partite contro i propri avversari, quanto nel costruire mazzi vincenti con le carte giuste e diverse combinazioni delle stesse.

In un’epoca di quintali di giochini online, sono fioriti anche molteplici giochi in flash (attualmente suppongo che i più famosi siano quelli di facebook, ma ne esistevano anche in precedenza, vedi qua) e non poteva mancare un emulo di Magic, per altro pure carino.


Elements the game

Element the Game è una sorta di Magic virtuale, con parecchi “semi” in più e un certo bilanciamento fra le carte (info sulla wiki). L’AI del computer è abbastanza minchiona, ma arrivati contro avversari del terzo livello perlomeno bisogna ottimizzare il mazzo e non si è sicuri di vincere. Ovviamente, è possibile giocare anche contro avversari umani. :)

Si sceglie in partenza un colore per cui si produce “mana” gratis, ed è possibile cambiarlo (e quindi cambiare il colore del mazzo) per 100 electrum.
I mazzi possono essere composti da un minimo di 30 carte (come ben si sa, meglio stare bassi per ragioni statistiche) ad un massimo di 60; i colori nel mazzo possono variare a piacimento, ma è ovviamente fondamentale avere le risorse del tipo giusto per giocare le carte adeguate.
Si parte con 7 carte in mano, ogni turno se ne pesca una e se ne possono giocare quante si vuole (sempre pagando i relativi costi).

Le creature, salvo abilità particolari, non interagiscono con le creature avversarie, e tolgono vita direttamente al giocatore, che ha a disposizione anche un’arma offensiva ed uno scudo difensivo che può piazzare durante la partita.

Alcune carte senza costo possono essere giocare indipendentemente dal colore.

Agli inizi è conveniente seguire le quest che guidano un minimo al gioco e forniscono soldi per comperare nuove carte al bazaar: sì, si possono comperare carte nuove e vendere quelle già possedute e che non servono.
Inoltre alla fine di ogni partita vinta si riceverà qualcosa (soldi e la possibilità di vincere una carta a caso) e all’aumentare del livello dell’avversario i premi crescono in quantità (non so se anche in qualità).
Così ad occhio, ci sono carte che valgono molti soldi (ad esempio i draghi) e potrebbe sembrare conveniente venderle per avere un gruzzolo iniziale: a mio avviso invece non vale la pena perché sono carte che costano molto di più da ricomperare, e a conti fatti le si utilizza pure per avere un po’ di impatto fisico.

E’ possibile anche upgradare le carte per 1500 monete. E’ una cosa ganza… ma costa un occhio. :)

Cosa importante, il valore della vita con cui concludete la partita influenza il premio finale, quindi un mazzo con qualche cura generalmente tende ad essere vantaggioso per fare qualche soldo in più.

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