Sono stato in Abruzzo per una settimana, e ho fatto qualche giretto anche lì. Al solito, foto poche e brutte, ma amen. :-)

Posti visitati e rimasti negli occhi: Passo Lanciano e la Maielletta, Chieti, il Passo della Forchetta, l’Altopiano delle Cinquemiglia, i laghi di Barrea e Scanno e la strada che li unisce, Sulmona, la vallata di Roccaraso, Gessopalena, Civitaluparella, e l’inquietante viadotto che passa sopra Villa Santa Maria – letteralmente immenso, Pescocostanzo.

dscf1040.jpg
dscf1041.jpg

Chiesa della Madonna dei Miracoli (Casalbordino)

dscf1043.jpg
dscf1044.jpg
dscf1045.jpg

Vista da Monteodorisio

dscf1048.jpg
dscf1050.jpg
dscf1056.jpg

Visita a Gessopalena

dscf1057.jpg
dscf1058.jpg
dscf1061.jpg
dscf1062.jpg
dscf1063.jpg
dscf1064.jpg
dscf1065.jpg
dscf1068.jpg

Iuvanum

dscf1074.jpg
dscf1077.jpg
dscf1082.jpg

Castello di Roccascalegna

dscf1088.jpg
dscf1091.jpg
dscf1094.jpg

La Maielletta

dscf1101.jpg
dscf1105.jpg

Risalendo da Rapino

dscf1106.jpg
dscf1107.jpg
dscf1108.jpg
dscf1110.jpg

Il Blockhaus

dscf1111.jpg
dscf1113.jpg
dscf1114.jpg
dscf1116.jpg
dscf1118.jpg

Altre moto sulla Maielletta

dscf1125.jpg

Altopiano delle Cinquemiglia

dscf1131.jpg

Pescocostanzo

dscf1135.jpg
dscf1136.jpg
dscf1138.jpg
dscf1143.jpg
dscf1144.jpg

Scanno

dscf1149.jpg
imag0068.jpg

Quarto da Capo

imag0070.jpg

Lago di Bomba

imag0072.jpg

Chieti

imag0073.jpg

L’Abruzzo, le sue montagne ed i suoi altopiani sono magnifici – specialmente in moto. Bisognerebbe andarci più spesso.

Dopo una pausa di qualche giorno in Toscana, c’è stato il “vero giro”: rotta da Pisa verso Casoli, possibilmente in una giornata.
Sveglia mattiniera, alle 8:00 stavo già uscendo da Pisa alla volta di Firenze.

Il mio percorso (più o meno):

Visualizzazione ingrandita della mappa

dscf1016.jpg

L’Aretina

dscf1017.jpg
dscf1021.jpg
dscf1023.jpg

Il lago Trasimeno

dscf1025.jpg

Verso Terni

dscf1027.jpg
dscf1028.jpg
dscf1029.jpg
dscf1032.jpg

Poggio Bustone

dscf1033.jpg
dscf1034.jpg
dscf1036.jpg

Navelli

dscf1037.jpg

Il viaggio da Pisa a Casoli, per statali tranquille, è durato 11 ore, molto panoramico – ma dopo 800 chilometri il sedere non lo si sente più (anche prima, invero).
Il ritorno è stato compiuto in autostrada, 400 km in 4 ore; molto rapido sull’adriatica senza traffico, nonostante fosse il 15 agosto, e con molta meno stanchezza all’arrivo.

Da Pisa a Firenze andavo e non c’era molto da fotografare… mi son fermato un po’ a Firenze (a quanto pare odiano dare le indicazioni per Arezzo), ma alla fine mi sono orientato, e mi sono ritrovato in direzione sud sull’Aretina.
L’Aretina è molto caruccia, almeno “a tratti”; la prima parte, che esce da Firenze, è assai pittoresca – ma dopo un po’ la quantità di paesini e altro rende il viaggio un po’ “singhiozzante”.
Dovendo selezionare, ho preferito fermarmi in seguito…

Scendendo verso Perugia, ho puntato al Trasimeno, e ho percorso il versante meridionale del lago; onestamente mi aspettavo di meglio, ma tant’è (un paio di foto le ho scattate da una piazzola belvedere).

Ho trovato invece fantastiche le vallate sotto Spoleto, andando verso Terni e Rieti, passando per le Marmore, Poggio Bustone (pausa pranzo con panino alla porchetta) e altrettanto bello il percorso da Rieti verso l’Abruzzo, passando per Antrodoco.

Ora, la SS17 che porta verso l’Abruzzo, passando proprio per Antrodoco, L’Aquila e Popoli merita un discorso a parte.
E’ una strada fantastica, bellissima, merita di essere fatta. Entrare nell’Abruzzo così è un sogno; da Antrodoco la strada comincia a salire e si inerpica, la temperatura si abbassa e si cominciano a vedere le vallate “dall’alto”.
Purtroppo della zona ho poche foto: principalmente non volevo fermarmi per arrivare in giornata a Casoli. Inoltre, passando per L’Aquila, un po’ non si poteva (unica strada stretta a senso unico, tutti in coda) un po’ non me la sentivo (mi mancava il fiato vedendo la distruzione del terremoto).
Uscendo poi dall’Aquila si percorre una strada lunghissima e drittissima che punta verso la fine dell’altopiano, a Navelli, e poi scende lungo il pendio con una strada ricca di tornanti verso Popoli (altro pezzo di asfalto molto bello).

Giunto a Popoli, mi sono mosso verso Chieti e verso la costa, condividendo la strada con un Suzuki ed una Harley; giunto a Chieti, sono tornato indietro direzione Guardiagrele, poi Casoli e game over.

Come dicevo, in totale ho percorso circa 800 chilometri in una giornata; sicuramente i tempi si possono ridurre di un paio d’ore almeno sapendo dove svoltare. ;-)

A grande richiesta (?), qualche foto di me e Drosera in giro per l’Italia, da Bologna all’Abruzzo – passando per Lucca, Pisa, Firenze, l’Aretina, il Lago Trasimeno, Terni, Rieti, Antrodoco, L’Aquila, Chieti e altri bei posti…

Son partito il 3 agosto pomeriggio, puntando verso Pisa passando per la Porrettana, evitando Pistoia; ho percorso la SS64 (Porrettana) fino a Ponte della Venturina, dove ho svoltato a destra per la provinciale 632 (bellissima, tortuosissima e strettissima) passando per Popiglio, Lucchio e Fabbriche (nei dintorni ho fatto una pausa per un pieno – come si vede nelle foto).

Indicativamente il percorso è stato questo:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Alcune foto:

dscf0995.jpg

In partenza…

dscf0999.jpg

Sulla Porrettana

dscf1000.jpg
dscf1001.jpg
dscf1002.jpg
dscf1005.jpg

Rifornimento

dscf1006.jpg

Momenti di pausa

dscf1007.jpg
dscf1008.jpg
dscf1009.jpg

Giungendo a Pisa

dscf1011.jpg

Curiosità: mentre ero nel mio albergo, per un paio di giorni si è affiancata un’altra speed nel garage. :-)

dscf1015.jpg

Due Speed nello stesso hotel

Facendo questa strada, con calma, ho percorso circa 170Km in 3 ore e mezza circa.

I posti meritano molto, e sono davvero fuori dalle rotte “canoniche”: il versante sud-ovest dell’Abetone mi era sconosciuto (avevo presente solo la salita dal modenese) ed è molto affascinante. Bagni di Lucca è un paesino piccolissimo ma bellissimo, e il ponte della Maddalena rimane negli occhi (assolutamente da vedere e merita un viaggio a parte).

Attualmente la mia amata motina è ridotta così:

Da Drosera
Da Drosera

E’ per una buona causa, ma non si può dire che sia proprio bella uguale… Spero di aver voglia di smontare i telaietti finita la stagione.

Nel palazzo vicino a quello dove abita mia nonna stanno facendo dei lavori – nel cortile interno sono appoggiate scale, assi… polvere sull’asfalto, di fronte ai garage.

Fuori, al di là della rete, vedo questa:

Da Galleria Pubblica

Pare fantastica, anche se molto arrugginita.
Faccio il giro del cortile, e complice un cancello aperto, entro per fare due foto.

Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica
Da Galleria Pubblica

Se solo avessi le conoscenze ed i mezzi… sarebbe da rilevare e restaurare.

Ieri ho passato felicemente i 4000 chilometri.
drosera 1 drosera 2

Nico Cereghini

Sin da piccolo mi ricordo la facciona di Cereghini che dalla TV diceva “Casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza… sempre!”
Sarà che quella roba m’è rimasta in testa, ma ora che ho la moto le protezioni sono irrinunciabili e non faccio a meno di notare “il resto” del pueblo motociclistico e scooteristico.

Come se non bastasse, mi sono imbattuto in questo articolo, e non ho potuto far altro che sorridere.
“Il sole brucia, ma l’asfalto di più”
:-)

Se interessa il tipo, un po’ di archivio qui.

« Previous Articles    
SIMOTRONE WEB PAGE is based on WordPress platform, RSS tech , RSS comments design by Gx3.