Ho visto un documentario su Tokio, dove han fatto vedere un po’ di cose curiose.
Pare che nella capitale nipponica vada di moda avere cani di piccola taglia tanto che è possibili anche “noleggiarli” al canile per un po’ di tempo.

All’inviata è stato fornito oltre al cane (educatissimo e addestratissimo) un po’ di vestiario per il quadrupede, e un set per tenere in ordine la città: una bottiglia di disinfettante da versare dove il cane ha fatto i suoi bisogni, e un set di sacchetti per raccogliere eventuali escrementi.
Tutto molto civile e ordinato. Cool.
Sono rimasto solo un pelo basito dal fatto che la tizia del canile abbia detto che la cacca andava riportata al negozio la sera – l’avrebbero smaltita loro.
Dunque, in effetti i bidoni con la cacca non svuotati in fretta sono una delle conseguenze più terribili e schifose della nobile arte del tenere pulito il prato sotto casa.
Ma mi sa che una soluzione ottimale debba ancora essere trovata, se tocca mettere le feci del cane nella borsetta…
La vita è strana.
E ho la convinzione che il culo sia assolutamente importante, ma che il caso si possa evitare.
Spesso vedo annunci di lavoro che mi incuriosiscono: nuove offerte di lavoro, sono sempre interessanti.
Puntualmente le leggo, e mi deprimo un po’: spesso e volentieri non mi sento di avere le competenze necessarie. Evabbè. Cercherò di recuperare.
Fatto sta che di recente, in una mailling list, è arrivato un annuncio dove si cercava sysadmin putente, che smandruppasse serenamente dentro il sistema (esperienza core, la chiamano), reperibile 24/7, con conoscenza di tot distro (Debian, RedHat) e OS (Linux, Solaris) e linguaggi (php, perl, python, javascript, java), con almeno 4-5 anni di esperienza significativa ma non necessariamente vecchio. Eh.
Ho letto comunque una risposta nel thread:
Chi fa gli annunci cerca gente con:
- la fantasia di Pablo Picasso
- l’intelligenza albert Einstein
- la forza di Sansone (per movimentare da solo cataste di
PC/Server/scrivanie, etc)
- la competenza di Leonardi Da vinci (win/osx/linux/solaris/aix, ajax,
cisco, etc)
- la voglia di lavorare di Stacanov
- la pazienza di Giobbe
- l’insensibilita’ al denaro di Buddha
- il fisico di Pamela Anderson
- la disperazione di carcerato nel braccio della morte
- l’ubbidienza di una Pastore Tedesco
- eta’ massima 28 anni
Il problmema e’ che tutti queste caratteristiche le cercano nella STESSA persona.
Eh.
Ok. Attualmente idrogeno ha nella pancia tutti i dischi che puo’ ospitare: questo weekend ho aggiunto i due dischi da 1 Tera ciascuno (WD Caviar Black) saturando cosi’ la disponibilita’ di porte SATA a disposizione.
Vedo ancora passare un filo di luce, là in alto, nel case…
Oggi neon mi ha salutato così:
You are here: *** *** ********* ******* ***** *** * But you're not all there.
‘morn.
Il tutto parte da una considerazione: molti utenti usano in maniera peculiare le opzioni per gli attachment.
L’attachment, per definizione, andrebbe incluso alla fine della mail, in modalita’ attachment, in modo che sia immodificabile ecc. ecc.
Nella pratica, quasi tutti usano la modalità inline come reply più “ganza” perche’ include parte degli header… nella pratica questo comporta un pessimo uso della mail, e spesso e volentieri una rinuncia a mandare addirittura un messaggio perche’ non si comprende come mai il client non funzioni… (realmente successo).
Benchè perfettamente consapevole che la “comodità con qualche rinuncia” prevarra’ sempre sull’efficienza completa del prodotto, nonche’ consapevole della complessita’ di certe operazioni per un utente comune, sono andato a ravanare un po’ in icedove/thunderbird.
L’idea e’: se l’utente cerca un header più completo del “pippo@disney.com wrote:” in reply, stile forward inline, come può ottenerlo?
Prima cosa: un motore di ricerca con chiavi “thunderbird reply header” risolve molte questioni e porta sulla giusta strada: ci sono estensioni per il client di mozilla che permettono di avere gui (suppongo) per modificare certe variabili chiave in sicurezza.
Io comunque di plugin non ne voglio sapere mezza, quindi vediamo se si puo’ fare senza.
Il Config Editor (sotto Edit -> Preferences -> Advanced) apre un nuovo mondo di opzioni.
Qui ho trovato alcune dritte che cambiano in effetti le cose.
Le variabili da prendere in considerazione sono:
- mailnews.reply_header_type: questa è la variabile più importante; riceve come valore un numero che definisce l’ordine e la presenza degli elementi da visualizzare
- mailnews.reply_header_originalmessage
- mailnews.reply_header_authorwrote: “%s wrote:” produce il nome dell’autore che ha scritto la mail quotata – seguito da “wrote:”
- mailnews.reply_header_separator
- mailnews.reply_header_colon
- mailnews.reply_header_locale: setta i locale (ie: en-US, )
- mailnews.reply_header_ondate: questa var setta giorno e ora. L’unica cosa che ho visto e’ che %s usa questo genere di output mm/dd/yyyy HH:MM AM e credo lo influenzi a seconda del locale
I valori di mailnews.reply_header_type influenzano cosa si vede:
| 0 | visualizza originalmessage |
| 1 | authorwrote + colon |
| 2 | ondate separator authorwrote colon |
| 3 | authorwrote separator ondate colon |
Interessante che l’inclusione della data nell’header della reply sia stata argomento di discussione anche fra i bugs – è una questione sentita!
Insomma, per farla breve, il metodo più “facile” per avere l’header un po’ più completo in reply e’ settare il type a 2.
In linux l’elenco delle preferenze e’ dentro ~/.mozilla-thunderbird/_codice_profilo_/pref.js , e io dopo aver capito ho preferito modificare le voci da qua. Qui vengono segnate solo le voci modificate – altrimenti c’è lo standard. Com’è scritto nel commento all’inizio del file, se si fanno cambiamenti con l’applicazione avviata, questi verrano sovrascritti alla chiusura – perfetto per testing. ![]()
Se si vuole l’header con la data:
Nota: icedove, al lancio di una reply, va in segmentation fault se si mette “%s %s” nella variabile _ondate. O_O mittici.
/usr/lib/icedove/run-mozilla.sh: line
131: 23704 Segmentation fault "$prog" ${1+"$@"}
Mamma mia.
Ho trovato online questo programma: https://nic-nac-project.org/~kaosmos/changequote-en.html che non è altro che un archivio zip contenente:
Archive: changequote-0.6.4.3.xpi
Length Date Time Name
-------- ---- ---- ----
0 06-28-10 18:57 chrome/
36414 06-28-10 18:57 chrome/changequote.jar
1150 02-16-10 23:47 chrome.manifest
0 03-02-06 12:00 defaults/
0 06-28-10 18:56 defaults/preferences/
1125 06-28-10 18:53 defaults/preferences/prefs.js
35147 10-03-08 15:00 gpl-3.0.txt
1582 06-28-10 18:57 install.rdf
-------- -------
75418 8 files
Il jar è un altro archivio, contenente il codice javascript che manipola le variabili: la funzione decodeCustomizedDate in changequote.js e’ quella che fa la magia: accatta i dati dall’oggetto date di javascript e manipola in funzione del formato richiesto.
Ieri, comperando un libro ed una cartina per 20 euro in un negozio, ho “guadagnato” l’ennesima carta che mi farà ottenere fantatistici premi…
Attualmente mi sento molto fidelizzato; oltre alle utili carte che non possono mancare (carta di credito, bancomat, patente, tessera sanitaria) ho le carte di Coop, Comet, Feltrinelli, Mondadori, Esselunga, Hera, negozio di moto, nonchè varie tessere a punti di ristoranti cinesi, giapponesi… e pure il macellaio.
Ora sulle tessere a punti posso pure soprassedere – alla lunga si esauriscono, ma queste bellissime card ultraprofessionali con collegati relativi account sui siti web di Comet, Mondadori e Co. … ora… Io ho data un’occhiata ai regali di Comet.
Comet mi da 1 punto ogni 5 euro di spesa. La tessera dura 1 anno (poi i punti scadono). Guardo il catalogo dei premi: un asse da stiro nuovo potrebbe proprio essere utile ma vale 2050 punti (oppure 1025 + 63,50 euro)… mmm… eh? O_o Devo spendere 10250 (diecimiladuecentocinquanta) euro per farmi regalare un asse da stiro che ne vale 130? In un anno poi? Mi regalano ben un 1%… sticazzi. Una lampada potrebbe essermi utile? Solo 1130 punti (565 +35 euro)… cioè più di 5500 euro… per una lampada che se va male ne costa 100. Mah. L’aspirapolvere ultrafic… 3040 punti. Ma anche no.
Mondadori è un po’ meglio: ogni euro speso in libri, regala 10 punti. 100 euro = 1000 punti = Sconto di 5 euro (5%!). 250 euro di libri? = 2500 punti = 20 euro di sconto (8%). 500 euro in libri? = 5000 punti = 50 euro (10% finalmente!)
Comunque niente di trascendentale.
Ovviamente tutto questo non è niente di preoccupante… tanto io le schede le dimentico sempre a casa. -.-’