Ieri ho preso il CD + DVD di Caparezza in edicola, sponsorizzato da xL, Repubblica e L’espresso.
Il CD è Le dimensioni del mio caos (uscito nel 2008), l’altro è il DVD con un concerto live ed un paio di registrazioni extra molto carine (bello Caos al 1° Maggio – impressionante la piazza che poga).
Caparezza - Nuovo disco
Ho sentito i vari pezzi su internet e via radio, e alcuni mi piacciono molto, ma in generale trovo Habemus Capa migliore.

Le dimensioni del mio caos
1. La rivoluzione del sessintutto (4:59)
2. Ulisse (you listen) (4:00)
3. Non mettere le mani in tasca (4:32)
4. Pimpami la storia (4:13)
5. Ilaria condizionata (3:43)
6. La grande opera (4:50)
7. Vieni a ballare in Puglia (3:59)
8. Abiura di me (4:10)
9. Cacca nello spazio (4:26)
10. Il circo delle pantegane (3:47)
11. Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti (3:56)
12. Io diventerò qualcuno (3:37)
13. Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) (4:06)
14. Bonobo Power (3:19)

Per ora, Abiura di me continua a farmi impazzire.

Dall’ultimo disco di Caparezza (Le dimensioni del mio caos), una canzona con riferimenti videogamestici. :)

Liriche.

Ahhh… che spettacolo. E c’è pure Tron!

   1. La rivoluzione del sessintutto (4:59)
   2. Ulisse (you listen) (4:00)
   3. Non mettere le mani in tasca (4:32)
   4. Pimpami la storia (4:13)
   5. Ilaria condizionata (3:43)
   6. La grande opera (4:50)
   7. Vieni a ballare in Puglia (3:59)
   8. Abiura di me (4:10)
   9. Cacca nello spazio (4:26)
  10. Il circo delle pantegane (3:47)
  11. Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti (3:56)
  12. Io diventerò qualcuno (3:37)
  13. Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) (4:06)
  14. Bonobo Power (3:19)

Io voglio passare ad un livello successivo, voglio dare vita a ciò che scrivo… Sono paranoioco ed ossessivo fino all’abiura di me.
Vado ad un livello successivo dove dare vita a ciò che scrivo…
Sono paranoico ed ossessivo fino all’abiura di me.

La playlist su youtube!

Status quo?

Su mettiti comodo come in un condom, che scorrono momenti lenti piu’ di un Vic20 Commodore,
sulla tela la tua vita intera con un prologo: tua madre che apre le gambe dal ginecologo.
Poi, le tasche deserte di un bimbo povero, ma ingordo di scoperte piu’ di Colombo Cristoforo,
il tuo primo rimprovero poco dopo, avevi appiccato un fuoco per gioco come un tedoforo.
Da quel giorno la tua lingua e’ in sciopero, hai detto:”no, non coopero”.
Pero’ io ti ricordero’ che sei stato picchiato da quei balordi e
sotto i colpi sordi ti sei detto “non discuto”. Muto,
un concorrente a tempo scaduto, abbattuto come un cane da tartufo
che ha perduto fiuto chiederti di raccontare l’accaduto sarebbe come
per Cesare chiedere aiuto a Bruto.

PARLA LA VERITA’ E’ LA, NON DEVI NEGARLA
PARLA CHI TAPPA LA FALLA NON RESTA A GALLA
PARLA DALLA TUA BOCCA LIBERA LA FAVELLA COME UN FARFALLA CHE SI LIBRA DALLA CALLA
PARLA I MUTISMI SONO INASCOLTABILI
PARLA I TIMORI HANNO TIMONI DEBOLI
PARLA URLA TERMINI INTERMINABILI
PARLA PERCHE’ IL SILENZIO E’ DEI COLPEVOLI

La riconosci quella?
E’ la tua panda dentro ci sei tu con la coscienza sporca ed un profumo che sa di lavanda,
dillo alla fidanzata che ti guarda che c’e’ un altra che ha la quarta e pratica il tantra.
Gli anni 90 vanno a rallentatore, un fotogramma infiamma ‘sto proiettore,
tuo padre brama un figlio dottore e passi gli anni al Campus come un detenuto a San Vittore.
Ammutolendoti credi di restare in piedi, ma non ti chiami ercolino e quantomeno siedi.
Spesso cerchi sieri che offuschino pensieri si, ma non ti eclissi, ti celi dietro veli.
Come vedi stenti, ne sprechi di momenti, il silenzio e’ d’oro e tu lo vendi ai peggior offerenti.
Parla fuori dai denti, non ti penti parla nei parlamenti, mettili sugli attenti.

Fine della proiezione, fatti un’opinione e finirai come i fatti di metadone,
il tuo supporto vale molto piu’ di un cortonella rassegna dove regna la rassegnazione.
Chi tace soggiace alla volonta’ del loquace si beve piu’ cazzate come la guerra di pace,
rischi di impazzire piu’ di Aiace. Devi venir fuori dal tuo fondo tipo bronzo di Riace.
Invece come una prece ti stai affossando, non favelli come Paggio Fernando distratto da occhi belli.
Sembri la principessa Lisa, ma mi sa che non hai cigni per fratelli.
Alza il culco e non fare il muto che non sei Charlie, stand up for your rights, come canta Marley.
Come il Mose’ scateni in me strani tarli, sappi che…
ti prendo a martellate se non parli…

(Caparezza, Il silenzio dei colpevoli, Habemus capa)

Habemus CapaMi ricordo ancora quando presi questo disco (ero al mare): un po’ per scommessa, un po’ per noia. Non ero convinto per niente.

Già il rap mi lascia perplesso, poi italiano… Urgh. Avevo sentito qualche pezzo alla radio, e sembrava interessante, ma nella pratica le radio passano sempre i pezzi più commerciali e necessitavo di una verifica. Probabilmente la spinta definitiva me la diede un negozio di magliette minchione che passava il disco intero… La mia parte intollerante.

Secondo me un gran disco, bello nei testi e melodicamente, serio e divertente al tempo stesso, con riferimenti letterari, critico e sveglio – ben lontano da quel tormentone che ci han passato nel 2003-04: sono fuori dal tunnel-el-el-el.

Le canzoni del disco per me sarebbero quasi tutte da citare, ognuna ha un suo ambiente dove adattarsi perfettamente, ma su tutte non posso far altro che segnalare Gli insetti del podere. Sarà il periodo pre-elettorale.

  1. Mors mea tacci tua (intro) (0:26)
  2. Annunciatemi al pubblico (4:08)
  3. Torna Catalessi (3:57)
  4. Gli Insetti Del Podere (3:58)
  5. Dalla parte del toro (3:59)
  6. Ninna nanna di Mazzarò (4:41)
  7. Il silenzio dei colpevoli (4:08)
  8. Profilo psichico (0:35)
  9. La mia parte intollerante (feat Gennaro Cosmo Parlato) (4:22)
  10. Inno Verdano (3:50)
  11. Epocalisse (3:55)
  12. Tii-yan (skit) (0:24)
  13. The Auditels family (4:07)
  14. Ti giri (3:41)
  15. Titoli (3:56)
  16. Felici ma trimoni (4:53)
  17. Sssaasss (skit) (0:22)
  18. Sono troppo stitico (3:58)
  19. Habemus Capa (4:24)

Ok, sono tornato.

Ferie all’Elba, mica male. Un posto veramente stupendo.
Attualmente ho borse-zaini-cartoni-scartoffie da sistemare, ma conto di realizzare il reportage fotografico as soon as possible.
Ma non è tutto…

In questa settimana

  • è stato anche sventato un attentato a Londra.
  • sono diventato zio! Il 9 agosto è nata Linda, la figlia di mio fratello.
  • ho letto alcune riviste con un sacco di spunti interessanti.
  • ho comprato un nuovo CD veramente inedito per me (Habemus Capa di Caparezza).

Presto scriverò di tutto di più. :D

    
SIMOTRONE WEB PAGE is based on WordPress platform, RSS tech , RSS comments design by Gx3.