Ho appena inviato questo fax ai miei superiori a Mosca.
Ore dieci e trentacinque post meridiane.
Operazione Ramarro [#BO10PD06TR05] avviata con successo.
Ridotta la popolazione di moscerini dello 0.00035% in area Mantova-Modena. Registrazione finale effettuata a Bologna.
Si allega evidenza fotografica.
Posso solo auspicare che a Mantova parlino pochissimo.
Ieri ero andato in ufficio in moto perché pensavo di farmi eventualmente un giro.
E’ andata un po’ oltre le aspettative.

Partito alla volta di Padova facendomi il solito tragitto Ferrara-Rovigo-Monselice “solo statale” (che non farò mai più, c’era un traffico poderoso – tanto vale spendere tempo sui colli Euganei) mi sono ritrovato poi a Peschiera del Garda, Arco e infine pure Madonna di Campiglio.
Il tutto assolutamente con organizzazione zero. Epico.
700 e passa chilometri, in cui la drosera non s’è scomposta particolarmente (io sì).
Le foto fanno schifo, ma tant’è.
Costeggiando il Lago di Garda:



Ad Arco:


(Sopra Arco si staglia una rupe con un forte molto carino – però non mi sono preso la briga di esplorarlo.
Sic. Comunque si vede nella seconda foto, fra le fresche frasche.)
Dopo Arco stavo andando verso Trento (solo una quarantina di km) quando ho visto un cartello per Madonna di Campiglio… A quel punto m’è preso un embolo (ho imparato a sciare a MdC), e ho invertito la rotta.



Il giro:
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Oggi giretto Bologna – Loiano – Monzuno (dintorni molto belli), ritorno verso Pieve di Pino con discesa a Gaibola e San Mamolo (strada stretta e malmessa). Poi dritto verso Calderara, e ritorno a casa.

Peccato per la pioggerellina e l’asfalto un po’ viscido.
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A me guidare non piace molto. Ma a quanto pare se lo faccio in moto cambia qualcosa.
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Oggi alle 17:30 ho portato Drosera dal meccanico per il primo tagliando.
Nonostante diversi dubbi che mi attanagliavano, il concessionario ci ha tenuto a darmi la moto sostitutiva… un po’ per non tornare a casa a piedi, un po’ per prova.
Posso solo dire di essere felice della sua insistenza.
La Bonneville è molto diversa dalla Speed: la seduta, il manubrio, il motore… eppure mi sono divertito come un pazzo. Non credevo, ma ci speravo.
Le tappe: Bologna, Zola Predosa, Calderino, Monte San Giovanni, Savigno (a salutare un paio di amici), poi Zappolino, Monteveglio, Bazzano e da lì Castelfranco e Nonantola (per recuperare un maglione un po’ pesante, che il freddo si sente), infine ritorno a casa.
Oltre 100 chilometri.
Un gran bel mezzo.
Wow, ho sempre sognato fare queste cose.
Peccato non essere riuscito a coltivare questa passione quando presi la moto più piccola, 10 anni fa. Amen, lo farò per quanto possibile ora.
Ah, quasi dimenticavo la foto del mezzo! ![]()

[Update 13/4 19:50: Dopo aver riportato la bonneville al concessionario questa sera, il contachilometri segnava 189 km in più.
Non si può dire che non l'abbia provata.]
























