M’è piaciuta tantissimo!
Visions in the night show me what is right
Help me through the maze …of mystery
I would sell my soul if only I could know
What the future holds and what will be
Ci sono canzoni che preferisco, ma questa è ottima in apertura.
Trovati per caso ascoltando last.fm.
Non mi dispiace per niente questa Border Raid In Lions March degli Human Fortress (sito ufficiale e wiki), tranquilla, epica e power; notevole.
To border raid, to border raid in Lions march
The battle smoke has fled
Just after a century and a quarter past
Tonight
Già l’anno scorso, esattamente il 7 marzo, avevo tirato fuori Eye of the Tiger.
Avendo trovato questa cover degli At vance, la ripropongo. Perchè no!
Un po’ di spinta ci vuole sempre!
E devo ammettere che nel momento in cui ho sentito la cover degli Abba mi sono ribaltato sulla sedia. Mi sa che dovro’ prendere un paio di dischi… ^_^
La versione originale:
e quella “fuxxing epic” (cit.) dei Blind Guardian:
Riferimento a Mary Stuart.
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La settimana scorsa, facendo un passaggio in un negozio di dvd e dischi, mi sono trovato dinnanzi un nuovo disco dei Metallica… O_o Uops, ho perso un po’ di vista il mercato musicale negli ultimi mesi.
La tentazione di prenderlo su due piedi solo per mantenere completa la discografia è stata forte, ma poi ho preferito pensarci su un attimo – specialmente dopo aver letto: “… Unforgiven III”… ma non se ne va mai?
Prima assaggiare, poi eventualmente comperare.
Death Magnetic – Metallica – 2008
- “That Was Just Your Life” 7:08
- “The End of the Line” 7:52
- “Broken, Beat & Scarred” 6:25
- “The Day That Never Comes” 7:56
- “All Nightmare Long” 7:58
- “Cyanide” 6:40
- “The Unforgiven III” 7:46
- “The Judas Kiss” 8:00
- “Suicide & Redemption” 9:58
- “My Apocalypse” 5:01
Su TuTubo ci sono tutte (ad occhio).
Se devo essere sincero, fino ad ora non mi stanno esaltando nemmeno i singoli – anzi, nello specifico The Day That Never Comes è veramente brutta. (Hetfield non mi da più i brividi di un tempo. sigh).
Per ora direi che il disco rimane lì, molto meglio i Disturbed che fortunatamente ho già preso.
E se voglio ascoltarmi i metallica, S&M e Master of Puppets sono sempre lì.
Che tristezza, comunque.
Ho comperato, complice uno sconto oramai dimenticato presso M.F., un disco su cui ero dubbioso: Dark Passion Play, l’ultimo dei Nightwish.
- The Poet And The Pendulum
- Bye Bye Beautiful
- Amaranth
- Cadence Of Her Last Breath
- Master Passion Greed
- Eva
- Sahara
- Whoever Brings The Night
- For The Heart I Once Had
- The Islander
- Last Of The Wilds
- 7 Days To The Wolves
- Meadows Of Heaven
Devo dire che non è niente male, nonostante non ci sia più Tarja – i Nightwish hanno rimpiazzato la voce con Annette Olzon, seguendo una scelta presumibilmente di mercato e per rinnovarsi un po’ (oltre che personale per esigenze di gruppo).
Non hanno fatto male: risultano diversi ma sempre sinfonici e sicuramente più popular – il che magari aiuterà le vendite togliendoli dalla nicchia in cui potevano essere relegati.
L’album rimane validissimo a parer mio, ma i fasti di Once e Wishmaster sono lontani proprio per questo ammorbidimento di genere.
Un paio di note sulle canzoni: il disco rimane metal in senso stretto, specialmente nelle prime tracce (da cui per altro sono stati presi i vari singoli). Dal mio punto di vista comunque sono proprio le canzoni che si distaccano di più dal vecchio power che caratterizzano il cd: l’inno strumentale Last Of The Wilds per me è un folk fantastico, e pure For the Heart I Once Had e The Islander sono a loro modo bellissime. In realtà sarebbero da citare tutti i pezzi del disco, data la qualità melodica e l’integrazione perfetta con la voce di Annette, così diversa dalla precedente.
Tanto di cappello a Tuomas Holopainen, decisamente ispirato.