Un indice di un resoconto di articoli sui css, da smashingmagazine.com.
Mastering CSS, Part 1: Styling Design Elements
- Layout and User Interface Techniques
- Navigation and Menu Techniques
- Image Styles and Galleries
- Typography Techniques
- Icons, Buttons and Links
Mastering CSS, Part 2: Advanced Techniques and Tools
- Calendars, Lists, Tables, and Timelines
- iPhone CSS Techniques
- Form and Search Techniques
- Visualization Techniques
- Other Handy Techniques and Tips
- CSS3 Techniques
- CSS Tools
- More Articles and Resources
Per ora ho usato i form, e letti gli articoli riguardanti le date (O_O), il testo sulle immagini, e gli angoli da sfogliare (bellissimo, provate il demo!). Molto carini anche gli articoli sulle liste visualizzabili in maniera diversa e riguardanti la validazione dei form.
Ho trovato un giochino bellissimo.
Inserite il testo. Date un’immagine a caso, e selezionate. ![]()
Hide an image in html
Genera anche il codice.
Bellissimo.
Ok, weekend nel marasma delle webapplication.
Ricapitolo un po’…
* Passaggi dati non numerici (potenzialmente massicci) in POST, ritorno in GET (per forza).
* Controllo in entrata di pagina (isset, is_numeric, blablabla, check di esistenza sul db).
* Funzioni di escape sui dati da inserire nel db. (pg_escape_string, mysql_real_escape)
* Funzioni di escape in output sul codice html (giusto per evitare scriptini e tag interpretabili): htmlentities.
* Funzioni stripslashes per togliere gli escape nel db in output.
* Check con regexp (preg_match) sulle stringhe inserite, ocio ai filename con rischio per gli header serviti.
Un po’ di storie dal php security consortium.
Scegliere i colori per fare un qualunque disegno o progetto grafico, è spesso un’impresa. Se non lo è per tutti, di sicuro lo è per me.
Credo che sia particolarmente difficile scegliere dei bei colori per le proprie pagine web, non banali ma coerenti (lasciate perdere qua, il sito di Ghost Rider senza catene, per ora).
Of course, ci si rifugia in templete già fatti… ma a me non concede una gran soddisfazione.
Tempo addietro ho sviluppato un progettino personale sfruttando alcune colorazioni tratte da un libro che mi piace molto.
Un titolo rosso
Una frase a caso, scritta verde su panna!
Posto su l’arco ed incoccato il dardo, traeva seduto, siccom’era, al petto con la man destra il nervo: indi la mira tra i ferrei cerchi prese, e spinse il telo, che, senza quinci devïare o quindi, passò tutti gli anelli alto ronzando.
Fatto sta che mi sono poi ritrovato a dover inventare altri schemi, e non sempre le scelte sono state facili.
Di recente ho scoperto 3 strumenti davvero notevoli, online e gratuiti.
- Color Blender Color Scheme Tool – permette di esplorare un range (1-10) di sfumature fra due colori (ie: l’ho trovato utile per i pulsani).
- Colormatch Remix Color Scheme Tool – dato un colore, estrae un pattern di 9 colori più o meno bilanciati.
- Colour Scheme Chooser – dato un colore ed una regola (complementari, monocromo, ecc.) estrae una gamma di colori utili.
A me questi strumenti son sembrati molto carini e utili, e il sito è ricco di guide sugli aspetti più vari del web design..
Non risolvoneranno tutti i problemi, ma aiutano.
Ok, questo post è una vaccata, pero’ io sono esaltato e quindi lo scrivo. ^_^
In primis: creare tabelle per pagine *HTML è una cosa frequente, utile, ma anche estremamente pallosa. A me capita spesso, e cerco sempre di farlo nella maniera piu’ dinamica possibile (php e scriptini vari con cicli for/while/altro).
Secondariamente, io adoro platonicamente awk. Dal momento in cui l’ho incontrato, l’ho sempre trovato estremamente potente e versatile, come la maggioranza degli strumentini da terminale (tr, sed, ecc.) che pochi sanno usare, ma che sarebbero utili al 100% delle persone che lavorano col pc, almeno una volta nella vita.
Ovviamente l’utilizzo di questi strumenti passa un po’ in secondo piano se si sa manipolare bene i dati con perl… ma questa e’ un’altra storia.
Questa storia invece parla di una tabella di dati come tante in formato:
1,campo1a,campo1b,campo1c,campo1d;
2,campo2a,campo2b,campo2c,campo2d;
3,campo3a,campo3b,campo3c,campo3d;
[...]
e di una mitica riga di awk (+sed) che la trasforma in una perfetta tabellozza html:
awk ‘BEGIN {FS = “,” ; TAG = 5 ; print “<html>\n<head>\n\t<title>Titolo pagina html</title>\n</head>\n<body>\n<h3>Titolozzo visibile</h3>\n<table border=\”1\” cellpadding=\”5\”>\n<tr bgcolor=\”darkgrey\”> <th> </th> <th>header_a</th> <th>header_b</th> <th>header_c</th> <th>header_d</th> </tr>”}
{print “<tr “; if ($1 % TAG == 0) print “bgcolor=\”lightgrey\”" ; print “> <td>”$1″</td> <td>”$2″</td> <td><b>”$3″</b></td> <td>”$4″</td> <td>”$5 }
END { print “</table>\n</body>\n</html>”}’ dati.txt | sed -e ‘s/;/<\/td> <\/tr>/’ > pagina_table.html
Insomma, a me sta riga piace tantissimo: legge i dati, li mette nel codice html, ha una piccola condizione per rendere la tabella piu’ leggibile ogni 5 righe (cambiare TAG per cambiare l’intervallo di evidenziazione)…
Fantastico.
PS: Sì, lo so che l’uso dell’attributo bgcolor è deprecato e andrebbero usati i CSS… Beh, non ci vuole poi tanto a mettere una classe al posto della mia stringa.