Oggi ho vissuto un’esperienza memorabile.
E un filino stancante.
Da Forlì a Stia passando per il Muraglione.


Bellissima anche la strada dalla fine del Muraglione in direzione Stia verso Camaldoli: un Parco bellissimo con una strada lunga e tortuosa il giusto.
Pranzato con vista sui colli di Bibbiena.


Ritorno passando per Scarperia, il Passo del Giogo, Firenzuola, Passo della Raticosa, incontrando pure gente per strada.

Forse non ho bisogno della palestra.
Ma di sicuro devo imparare ad andare in moto.
Altra giornata di sole, altro giro.
Partenza da Bologna, rotta verso Sasso Marconi, passaggio da Pianoro (da quella parte si sale in maniera più rapida che da San Lazzaro), sosta al Passo della Raticosa; poi discesa verso Castel San Pietro Terme, Villanova, casa.
Purtroppo le strade sono ancora sporche, e mi sporco come una bestia scendendo verso Castel San Pietro causa un po’ di acqua-fango sulla carreggiata e qualche auto di troppo. Comunque zero gocce di pioggia.
Incontrate diverse Triumph mentre salivo al Passo, e un po’ di triumphisti conosciuti in loco.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Ieri ne ho approfittato per scattarmi qualche foto con Drosera. ![]()




Spero che le giornate di ottobre continuino così ancora per un po’…

Long time ago ebbi una fantastica moto gialla: una Aprilia RS 50cm3 con ben 1,05kW di potenza di cui ero letteralmente innamorato.
La pulivo e smontavo (e rimontavo) settimanalmente.
Dopo un paio d’anni, presi la patente A e comperai una Mito 125 usata che andava come una scheggia. Il salto dal 50 al 125 mi lasciò esterrefatto – tutta un’altra cosa.
Un po’ fu il traffico cittadino a spaventarmi, un po’ non riuscivo a mantenere la moto serenamente, andò a finire che la diedi via.
Quasi 10 anni dopo, mi son ripreso. Finalmente è fatta.
Dopo due anni di tira e molla, mi sono deciso.

E’ veramente bella, e oggi nel portarla fuori dal (gentilissimo) concessionario mi sono davvero emozionato.
Triumph, Speed Triple. 1050cc, cavalli per tutti (97 kW), e onestamente la credevo più pesante; invece nei pochi chilometri che ho fatto mi è parsa leggera e assolutamente maneggevole – sono io che devo prenderci la mano.
Con calma, farò tutto.
Schivando i platani.
Minchia.

2 metri per quasi 80 centimetri di larghezza. E non è una porta.
131 puledri in fila per 3 col resto di 2.
Ph34r.






