Un indice di un resoconto di articoli sui css, da smashingmagazine.com. :)

Mastering CSS, Part 1: Styling Design Elements

  1. Layout and User Interface Techniques
  2. Navigation and Menu Techniques
  3. Image Styles and Galleries
  4. Typography Techniques
  5. Icons, Buttons and Links


Mastering CSS, Part 2: Advanced Techniques and Tools

  1. Calendars, Lists, Tables, and Timelines
  2. iPhone CSS Techniques
  3. Form and Search Techniques
  4. Visualization Techniques
  5. Other Handy Techniques and Tips
  6. CSS3 Techniques
  7. CSS Tools
  8. More Articles and Resources

Per ora ho usato i form, e letti gli articoli riguardanti le date (O_O), il testo sulle immagini, e gli angoli da sfogliare (bellissimo, provate il demo!). Molto carini anche gli articoli sulle liste visualizzabili in maniera diversa e riguardanti la validazione dei form.

Ho installato su kripton (debian) apache Tomcat, e ci ho messo sopra Cocoon (dopo 1 giorno e mezzo di bestemmie).

In linea generale, l’accrocchio mi sembra notevolmente schifoso: lento e inutile.
Ovviamente, non ho ancora capito niente. Perchè complicarsi così tanto la vita?
Non capisco ancora (ma c’è, sicuro che c’è) la fichezza di questi oggetti.

Apache + php è bello rapido e mi è chiaro. Qualcuno chiede una pagina, apache interpeta il suo bel codicillo php, che nel migliore dei casi è un html e basta, nel peggiore un html embeddato di php che elabora e passa. Lineare. Se ci sono javascript e css se li carica e se li legge.

Sul funzionamento di Tomcat non mi ci metto, ma già i file di configurazione mi lasciano sbalordito (l’xml mi pare attualmente una caterva di tasti sbattuti li per l’anima del …).
Comunque, quando arriva una richiesta quella viene passata a Cocoon, che fa dei giri strabilianti: si deve leggere una sitemap (xmap), un xslt e un xml da interpretare, ovviamente con tutte le risorse accessorie (CSS, javascript e altro) sempre dietro.
Sicuramente per qualcuno sarà banale… Io lo trovo a dir poco contorto. :-/
Non riesco a starci dietro a sto ambaradan.

Boh, a me per ora sta divisione dei contenuti non mi fa impazzire. (Rails mi è parso comunque molto più chiaro.)

Per far girare questa cosa fantastica ho preso tomcat5.5 dai repo debian, NON ho caricato -admin e -webapps che sicuramente a qualcuno piacciono, ma a me ’ste interfacce d’aiuto punta e clicca mi fan venire il vomitino e mi incasino di più. Poi ho scaricato dal sito di cocoon la versione 2.1.11, ho buildato il war e l’ho messo sotto le webapps di tomcat. Al riavvio, ha scompattato ed è partito.

Per ora non ho molto da dire, se non che mi pare cacca sciolta. Sic. :-/

Preso dalla foga di provare qualcosa di nuovo (non so quando mai troverò il tempo di approfondire, ma intanto…) e soprattutto non riuscendo a dormire, mi sono installato Ruby e Rails su Idrogeno.
Non sono manco sicuro di aver capito tutto bene, fatto sta che attualmente il tutto sembra funzionare.

Per la cronaca, ho installato i seguenti pacchetti con un paio di apt-get (install ruby libzlib-ruby rdoc irb rubygems rubygems-doc libfcgi-ruby1.8 libapache2-mod-fastcgi rails libapache2-mod-ruby libapache2-mod-fcgid):

2009-04-23 01:03:16 install libruby1.8 1.8.7.22-3 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:03:17 install ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:03:17 install libreadline-ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:03:17 install irb1.8 1.8.7.22-3 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:03:17 install irb <none> 4.2
2009-04-23 01:03:17 install libruby <none> 4.2
2009-04-23 01:03:17 install libzlib-ruby <none> 4.2
2009-04-23 01:03:17 install rdoc1.8 <none> 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:03:18 install rdoc <none> 4.2
2009-04-23 01:03:18 install ruby <none> 4.2
2009-04-23 01:05:44 install rubygems1.8 <none> 1.2.0-3
2009-04-23 01:05:45 install rubygems <none> 1.2.0-3
2009-04-23 01:05:45 install rubygems-doc <none> 1.2.0-3
2009-04-23 01:12:47 install libapache2-mod-fastcgi <none> 2.4.6-1
2009-04-23 01:12:47 install libfcgi0ldbl 2.4.0-7 2.4.0-7
2009-04-23 01:12:47 install libfcgi-ruby1.8 <none> 0.8.7-4.1
2009-04-23 01:17:59 install wwwconfig-common <none> 0.2.1
2009-04-23 01:18:00 install javascript-common <none> 5
2009-04-23 01:18:00 install libapache-ruby1.8 <none> 1.2.6-2
2009-04-23 01:18:00 install libapache2-mod-fcgid <none> 1:2.2-1
2009-04-23 01:18:00 install libapache2-mod-ruby <none> 1.2.6-2
2009-04-23 01:18:00 install libbreakpoint-ruby1.8 <none> 0.5.1-2
2009-04-23 01:18:00 install libbuilder-ruby1.8 <none> 2.1.2-1
2009-04-23 01:18:00 install libbuilder-ruby <none> 2.1.2-1
2009-04-23 01:18:01 install libcmdparse2-ruby1.8 <none> 2.0.2-2
2009-04-23 01:18:01 install libdaemons-ruby1.8 <none> 1.0.10-2
2009-04-23 01:18:01 install libjs-prototype <none> 1.6.0.3-1
2009-04-23 01:18:01 install liblog4r-ruby1.8 <none> 1.0.5-7
2009-04-23 01:18:01 install libmmap-ruby1.8 <none> 0.2.6-3
2009-04-23 01:18:01 install libmocha-ruby1.8 <none> 0.9.5-1
2009-04-23 01:18:01 install libmocha-ruby <none> 0.9.5-1
2009-04-23 01:18:01 install libncurses-ruby1.8 <none> 1.1-3
2009-04-23 01:18:02 install libopenssl-ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1
2009-04-23 01:18:02 install libredcloth-ruby1.8 <none> 4.1.9-2
2009-04-23 01:18:02 install libredcloth-ruby <none> 4.1.9-2
2009-04-23 01:18:02 install libruby1.8-extras <none> 0.5
2009-04-23 01:18:02 install libsqlite3-ruby1.8 <none> 1.2.4-2
2009-04-23 01:18:02 install libsqlite3-ruby <none> 1.2.4-2
2009-04-23 01:18:02 install libxml-simple-ruby <none> 1.0.11-2
2009-04-23 01:18:02 install rake <none> 0.8.4-1
2009-04-23 01:18:03 install rails <none> 2.2.2-1

Seguendo questa guida (a grandi linee) ho poi creato la dir /var/rails/ e ci ho buttato dentro un’applicativo di default con # rails trone.
Of course, ho dovuto creare un virtualhost su apache e modificare bind9.

Il risultato è stato questo:
Rails on H.
Per ora è tutto.

Se usate Icedove come client di posta, e ricevete una mail con un link web, c’è un’ampia possibilità che il suddetto client vi voglia far navigare con epiphany.
Questo è dovuto ad un link simbolico in /etc/alternatives della vostra Debian che risulta essere:

lobaloba:/etc/alternatives# ll x-www-browser*
lrwxrwxrwx 1 root root 17 2009-01-22 10:19 x-www-browser ->
     /usr/bin/epiphany
lrwxrwxrwx 1 root root 33 2009-01-22 10:19 x-www-browser.1.gz ->
     /usr/share/man/man1/epiphany.1.gz

Supponendo che vogliate aprire gli hyperlink con iceweasel, vi informo che con un sanissimo whereis si possono scoprire alcune info fondamentali.

lobaloba:/etc/alternatives# whereis iceweasel
iceweasel: /usr/bin/iceweasel [...]
/usr/share/man/man1/iceweasel.1.gz

A questo punto basta ricreare i symlink, ed il gioco e’ fatto.

lobaloba:/etc/alternatives# ln -s /usr/bin/iceweasel
     x-www-browser
lobaloba:/etc/alternatives# ln -s /usr/share/man/man1/iceweasel.1.gz
      x-www-browser.1.gz

La soluzione più elegante comunque, passa attraverso $ update-alternatives –config x-www-browser.

    
SIMOTRONE WEB PAGE is based on WordPress platform, RSS tech , RSS comments design by Gx3.