Un indice di un resoconto di articoli sui css, da smashingmagazine.com.
Mastering CSS, Part 1: Styling Design Elements
- Layout and User Interface Techniques
- Navigation and Menu Techniques
- Image Styles and Galleries
- Typography Techniques
- Icons, Buttons and Links
Mastering CSS, Part 2: Advanced Techniques and Tools
- Calendars, Lists, Tables, and Timelines
- iPhone CSS Techniques
- Form and Search Techniques
- Visualization Techniques
- Other Handy Techniques and Tips
- CSS3 Techniques
- CSS Tools
- More Articles and Resources
Per ora ho usato i form, e letti gli articoli riguardanti le date (O_O), il testo sulle immagini, e gli angoli da sfogliare (bellissimo, provate il demo!). Molto carini anche gli articoli sulle liste visualizzabili in maniera diversa e riguardanti la validazione dei form.
Ho installato su kripton (debian) apache Tomcat, e ci ho messo sopra Cocoon (dopo 1 giorno e mezzo di bestemmie).
In linea generale, l’accrocchio mi sembra notevolmente schifoso: lento e inutile.
Ovviamente, non ho ancora capito niente. Perchè complicarsi così tanto la vita?
Non capisco ancora (ma c’è, sicuro che c’è) la fichezza di questi oggetti.
Apache + php è bello rapido e mi è chiaro. Qualcuno chiede una pagina, apache interpeta il suo bel codicillo php, che nel migliore dei casi è un html e basta, nel peggiore un html embeddato di php che elabora e passa. Lineare. Se ci sono javascript e css se li carica e se li legge.
Sul funzionamento di Tomcat non mi ci metto, ma già i file di configurazione mi lasciano sbalordito (l’xml mi pare attualmente una caterva di tasti sbattuti li per l’anima del …).
Comunque, quando arriva una richiesta quella viene passata a Cocoon, che fa dei giri strabilianti: si deve leggere una sitemap (xmap), un xslt e un xml da interpretare, ovviamente con tutte le risorse accessorie (CSS, javascript e altro) sempre dietro.
Sicuramente per qualcuno sarà banale… Io lo trovo a dir poco contorto. :-/
Non riesco a starci dietro a sto ambaradan.
Boh, a me per ora sta divisione dei contenuti non mi fa impazzire. (Rails mi è parso comunque molto più chiaro.)
Per far girare questa cosa fantastica ho preso tomcat5.5 dai repo debian, NON ho caricato -admin e -webapps che sicuramente a qualcuno piacciono, ma a me ’ste interfacce d’aiuto punta e clicca mi fan venire il vomitino e mi incasino di più. Poi ho scaricato dal sito di cocoon la versione 2.1.11, ho buildato il war e l’ho messo sotto le webapps di tomcat. Al riavvio, ha scompattato ed è partito.
Per ora non ho molto da dire, se non che mi pare cacca sciolta. Sic. :-/
Preso dalla foga di provare qualcosa di nuovo (non so quando mai troverò il tempo di approfondire, ma intanto…) e soprattutto non riuscendo a dormire, mi sono installato Ruby e Rails su Idrogeno.
Non sono manco sicuro di aver capito tutto bene, fatto sta che attualmente il tutto sembra funzionare.
Per la cronaca, ho installato i seguenti pacchetti con un paio di apt-get (install ruby libzlib-ruby rdoc irb rubygems rubygems-doc libfcgi-ruby1.8 libapache2-mod-fastcgi rails libapache2-mod-ruby libapache2-mod-fcgid):
2009-04-23 01:03:16 install libruby1.8 1.8.7.22-3 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:03:17 install ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:03:17 install libreadline-ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:03:17 install irb1.8 1.8.7.22-3 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:03:17 install irb <none> 4.2 2009-04-23 01:03:17 install libruby <none> 4.2 2009-04-23 01:03:17 install libzlib-ruby <none> 4.2 2009-04-23 01:03:17 install rdoc1.8 <none> 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:03:18 install rdoc <none> 4.2 2009-04-23 01:03:18 install ruby <none> 4.2 2009-04-23 01:05:44 install rubygems1.8 <none> 1.2.0-3 2009-04-23 01:05:45 install rubygems <none> 1.2.0-3 2009-04-23 01:05:45 install rubygems-doc <none> 1.2.0-3 2009-04-23 01:12:47 install libapache2-mod-fastcgi <none> 2.4.6-1 2009-04-23 01:12:47 install libfcgi0ldbl 2.4.0-7 2.4.0-7 2009-04-23 01:12:47 install libfcgi-ruby1.8 <none> 0.8.7-4.1 2009-04-23 01:17:59 install wwwconfig-common <none> 0.2.1 2009-04-23 01:18:00 install javascript-common <none> 5 2009-04-23 01:18:00 install libapache-ruby1.8 <none> 1.2.6-2 2009-04-23 01:18:00 install libapache2-mod-fcgid <none> 1:2.2-1 2009-04-23 01:18:00 install libapache2-mod-ruby <none> 1.2.6-2 2009-04-23 01:18:00 install libbreakpoint-ruby1.8 <none> 0.5.1-2 2009-04-23 01:18:00 install libbuilder-ruby1.8 <none> 2.1.2-1 2009-04-23 01:18:00 install libbuilder-ruby <none> 2.1.2-1 2009-04-23 01:18:01 install libcmdparse2-ruby1.8 <none> 2.0.2-2 2009-04-23 01:18:01 install libdaemons-ruby1.8 <none> 1.0.10-2 2009-04-23 01:18:01 install libjs-prototype <none> 1.6.0.3-1 2009-04-23 01:18:01 install liblog4r-ruby1.8 <none> 1.0.5-7 2009-04-23 01:18:01 install libmmap-ruby1.8 <none> 0.2.6-3 2009-04-23 01:18:01 install libmocha-ruby1.8 <none> 0.9.5-1 2009-04-23 01:18:01 install libmocha-ruby <none> 0.9.5-1 2009-04-23 01:18:01 install libncurses-ruby1.8 <none> 1.1-3 2009-04-23 01:18:02 install libopenssl-ruby1.8 <none> 1.8.7.72-3.1 2009-04-23 01:18:02 install libredcloth-ruby1.8 <none> 4.1.9-2 2009-04-23 01:18:02 install libredcloth-ruby <none> 4.1.9-2 2009-04-23 01:18:02 install libruby1.8-extras <none> 0.5 2009-04-23 01:18:02 install libsqlite3-ruby1.8 <none> 1.2.4-2 2009-04-23 01:18:02 install libsqlite3-ruby <none> 1.2.4-2 2009-04-23 01:18:02 install libxml-simple-ruby <none> 1.0.11-2 2009-04-23 01:18:02 install rake <none> 0.8.4-1 2009-04-23 01:18:03 install rails <none> 2.2.2-1
Seguendo questa guida (a grandi linee) ho poi creato la dir /var/rails/ e ci ho buttato dentro un’applicativo di default con # rails trone.
Of course, ho dovuto creare un virtualhost su apache e modificare bind9.
Se usate Icedove come client di posta, e ricevete una mail con un link web, c’è un’ampia possibilità che il suddetto client vi voglia far navigare con epiphany.
Questo è dovuto ad un link simbolico in /etc/alternatives della vostra Debian che risulta essere:
lobaloba:/etc/alternatives# ll x-www-browser*
lrwxrwxrwx 1 root root 17 2009-01-22 10:19 x-www-browser ->
/usr/bin/epiphany
lrwxrwxrwx 1 root root 33 2009-01-22 10:19 x-www-browser.1.gz ->
/usr/share/man/man1/epiphany.1.gz
Supponendo che vogliate aprire gli hyperlink con iceweasel, vi informo che con un sanissimo whereis si possono scoprire alcune info fondamentali.
lobaloba:/etc/alternatives# whereis iceweasel iceweasel: /usr/bin/iceweasel [...] /usr/share/man/man1/iceweasel.1.gz
A questo punto basta ricreare i symlink, ed il gioco e’ fatto.
lobaloba:/etc/alternatives# ln -s /usr/bin/iceweasel
x-www-browser
lobaloba:/etc/alternatives# ln -s /usr/share/man/man1/iceweasel.1.gz
x-www-browser.1.gz
La soluzione più elegante comunque, passa attraverso $ update-alternatives –config x-www-browser.
