La mia “finta” carta dei vini assaggiati.
Vini
- Primitivo di Puglia (2005), Villa Altichiari
Aggressivo. - Nero d’Avola – Sicilia (2005), Villa Altichiari
- Gelsarello (2005), Azienda Agricola Mola
Isola d’Elba 2006. Elba rosso (doc), vino prodotto da uve Sangiovese ed Aleatico. Giovane e fresco, note erbose. - Chianti – Vivaldo (2003), Podere Tognetti
Isola d’Elba 2006. - Syrah – Sicilia (2005), Villa Altichiari
Agosto 2006. Morbido e gradevole, note fruttate (ciliegia). - San Giovese di Toscana (2005), Poggio del Sasso
Novembre 2006. Gradevole vino d’accompagnamento per cibi cucina fusion indiana-mediterranea. - Barolo Vigna Conca (1999), F.lli Revello
Novembre 2006. Un rosso esagerato, veramente potente sotto qualunque aspetto e ricco di sensazioni lungamente persistenti al palato. Molto molto impegnativo; al primo assaggio è stato necessario degustarlo col cibo. - Barbera d’Alba Ciabot du Re (2000), F.lli Revello
25 dicembre 2006. Molto intenso ed estremamente gradevole. Un vino che mi è piaciuto tantissimo. Potente ma non esagerato. - Barbera dei Colli Bolognesi D.o.c, Az. Agricola Malcantone – Guidotti (Monte S. Pietro)
Febbraio-Marzo 2007. Non mi ha fatto impazzire. - La Palmeraie des Anglades (2006), Chateau des Anglades (Hyères – France)
Un rosè dalla Costa della Provenza, molto intenso. Sicuramente qualcosa di nuovo rispetto ai vini italiani. - Salento Rosato Five Roses, Leone de Castris (2006). Un rosato che mi è piaciuto moltissimo, abbinato a dei cannelloni molto leggeri. Veramente eccellente, per me.
- Nobile di Montepulciano Avignonesi (2004). Un rosso deciso e molto profumato – per i miei gusti quasi liquoroso. Un po’ molto forte, per il mio ignobile palato.
- Grillo Cossentino (2006). Un bianco leggero ma dal gusto deciso. L’ho assaggiato con gnocchi di patate al caffè con porri, e non era per niente male.
- Chardonnay Veneto Cantina di Soave (2006). Botticato. Un bianco dal profumo molto intenso, cio nonostante non mi ha fatto impazzire. Mi sa che è buono per accompagnare del pesce.
- Chardonnay Tasca d’Almerita (2005). Ottima cantina tradizionale sicula.